(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - “L’unica nomina in campo culturale che sta dimostrando dignità rispetto al ruolo ricoperto è stata quella di Pietrangelo Buttafuoco. E cosa fa questo governo? Lo sta de legittimando in tutti i modi mettendo una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo al centro di una gogna che non merita. Un caos indegno, addirittura è saltata l’inaugurazione. Una figuraccia internazionale che pesa tutta sulle spalle di Alessandro Giuli e di Giorgia Meloni. Oggi più che mai esprimiamo sostegno a Pietrangelo Buttafuoco e l’invito ad andare avanti con la schiena dritta come ha fatto fino ad oggi. Il suo rigore intellettuale è la pietra su cui si regge l’autonomia e l’indipendenza ormai non solo più della Biennale, ma della cultura italiana martoriata da questo governo”.
Così il deputato M5S Gaetano Amato.