(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - “Abbiamo svolto oggi, insieme al presidente Gasparri e congiuntamente alle Commissioni affari europei e affari esteri del Senato, un’importante audizione con la vice primo ministro per l’integrazione europea della Repubblica di Moldova, Cristina Gherasimov. L’incontro ha consentito di approfondire i significativi progressi compiuti dalla Moldova nel percorso di adesione all’Unione europea. La prospettiva di adesione della Moldova è fissata al 2030 e, già nel primo semestre del 2028 – in coincidenza con la presidenza italiana del Consiglio dell’UE -l’auspicio è quello di giungere alla conclusione dei negoziati su tutti i cluster. In questo contesto, la metodologia adottata per i negoziati di adesione, che prevede l’unanimità, potrebbe essere semplificata per accelerare alcuni passaggi, che restano comunque complessi e impegnativi. I risultati già raggiunti, derivanti dalla graduale integrazione della Moldova nello spazio europeo. come per la “zona del roaming a tariffa nazionale” e l’inclusione nell’area unica dei pagamenti in euro (SEPA), rappresentano un primo importante tassello, ma certamente non sostitutivo, verso la full membership. La prospettiva dell’allargamento dovrà naturalmente includere anche l’Ucraina e i Paesi dei Balcani occidentali, considerando che l’inclusione nell’Unione europea di nuovi Stati ha una chiara valenza geopolitica per la stabilizzazione dell’intera area orientale. L’ancoraggio alle regole e ai valori occidentali costituisce, del resto, lo strumento più efficace per sottrarre la Moldova, così come altri Paesi candidati, alle persistenti interferenze russe, particolarmente insidiose anche alla luce della presenza di un contingente militare nella regione della Transnistria”.
Così il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea.