(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - BIENNALE, AMATO (M5S): GIULI INVIA ISPETTORI? FAIDA CONTRO BUTTAFUOCO
"In un contesto normale, l'invio degli ispettori da parte del Ministero della Cultura alla Biennale sarebbe un atto legittimo, se davvero ci fossero elementi concreti da chiarire e garantire trasparenza. Ma in questo caso la tempistica e il clima complessivo sono da faida interna alla destra. Giuli si sta prestando a fare il soldatino e mettere pressione politica su Buttafuoco, che finora non ha fatto altro che difendere l'autonomia e l'indipendenza della Biennale da ingerenze esterne. Perché lo stesso zelo ispettivo non si è visto nei mesi in cui l'orchestra della Fenice protestava apertamente e veniva invece emarginata e umiliata, salvo poi prendere atto della situazione e arrivare alla cacciata di Beatrice Venezi alla prima occasione utile, come se fosse una Santanchè qualunque? Giuli più che inviare ispettori dovrebbe recarsi di persona alla Biennale e confrontarsi direttamente con Buttafuoco, invece di scegliere la strada della diserzione all'inaugurazione. La domanda finale resta una: chi sta realmente decidendo la linea al Ministero della Cultura? Giuli in autonomia o altri livelli di potere che si muovono da Chigi e che vedono nell'indipendenza di Buttafuoco un problema da azzerare con ogni mezzo?".
Così il deputato M5S Gaetano Amato.