(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - La Russia punta a diventare il principale fornitore di energia per lo sviluppo globale dell’Intelligenza Artificiale. Kirill Dmitriev, inviato speciale del Cremlino per gli investimenti e la cooperazione economica, ha lanciato oggi una proposta che ridisegna la competizione tecnologica mondiale: trasformare la Russia nel “rifugio energetico” per i data center delle nazioni che cercano alternative ai costi e alle restrizioni occidentali.
L’Oro del Futuro: Energia a Basso Costo
Secondo Dmitriev, il vantaggio competitivo di Mosca non risiederà più solo nell’export di materie prime, ma nella capacità di alimentare i centri di calcolo necessari per l’AI. “Avere energia a basso costo per l’intelligenza artificiale è un vantaggio enorme che dobbiamo capitalizzare”, ha dichiarato durante il forum educativo “Knowledge. Firsts”. L’offerta russa è chiara: ospitare le infrastrutture digitali di altri Paesi offrendo soluzioni efficienti e immuni alle sanzioni.
Sovranità Digitale e Risorse Umane
Oltre alle risorse naturali, Dmitriev ha citato il capitale umano – “persone istruite, motivate e di talento” – come asset strategico per attirare partner internazionali. In un momento di forte tensione globale, la Russia si presenta come una potenza economica che “non ha mai mirato a sanzionare o opprimere nessuno”, cercando di accreditarsi come partner affidabile per i Paesi del blocco non allineato che necessitano di potenza di calcolo massiccia.
Un Nuovo Assetto Geopolitico
La mossa di Mosca arriva in un contesto di estrema volatilità energetica, con il petrolio Brent che tocca i 117 dollari. Mentre l’Amministrazione Trump punta sulla pressione navale e finanziaria, la Russia risponde con una strategia di lungo periodo: diventare la “batteria” dell’intelligenza artificiale mondiale, legando a sé i progressi tecnologici dei Paesi partner attraverso la dipendenza energetica.
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