(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2026 - SANITÀ, ALOISIO (M5S): "DA DFP QUADRO ALLARMANTE, SALUTE ITALIANI IN PERICOLO"
Roma, 28 apr. – "Dall'ultima analisi del Documento di Finanza Pubblica 2026, emerge un quadro allarmante per la spesa sanitaria in Italia. La Fondazione GIMBE ha certificato che il rapporto tra spesa sanitaria e PIL rimarrà congelato al 6,4% fino al 2029, mentre il divario con il finanziamento pubblico cresce inesorabilmente, portando a una mancanza stimata di oltre 30 miliardi di euro nel triennio 2027-2029. Un grande squilibrio che rappresenta una vera minaccia per i bilanci delle Regioni e rischia di compromettere gravemente l'erogazione dei servizi sanitari essenziali. Non possiamo ignorare la realtà: mentre la domanda di salute aumenta, le risorse allocate stagnano. I dati del 2025 rivelano che alla spesa sanitaria mancano due miliardi rispetto alle previsioni e le stime per il 2026 non sono più rassicuranti. La continua sottovalutazione degli investimenti necessari da parte di questo Governo si sta ormai traducendo in una crisi strutturale del SSN, costringendo le Regioni a pagare il prezzo di una politica miope, che non tiene conto delle emergenze sanitarie e delle necessità crescenti dei cittadini. La mancanza di interventi significativi rappresenta una chiara inefficacia dell'attuale esecutivo nel garantire i diritti alla salute dei cittadini. È inaccettabile che, in un contesto di crisi economica e di crescente pressione sulla sanità pubblica, il governo Meloni continui a trascurare il dovere di garantire un adeguato finanziamento per il settore. Urge un cambiamento immediato e necessario, il governo intervenga con urgenza e metta in campo politiche economiche coerenti per sostenere la nostra sanità, evitando ulteriori tagli e garantendo così l'accesso alle cure a tutti i cittadini, senza discriminazioni. Ormai la salute degli italiani è messa in pericolo da scelte politiche che sembrano dimenticare le reali necessità della popolazione". Lo scrive in una nota Vincenza Aloisio, senatrice del Movimento 5 Stelle.