(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2026 - DL LAVORO, GUBITOSA (M5S): ENNESIMA OPERAZIONE DI PROPAGANDA DEL GOVERNO
ROMA, 28 APRILE 2026 – "Giorgia Meloni torna a vestire i panni della paladina dei lavoratori alla vigilia del 1° Maggio ma il decreto varato oggi dal Governo, accompagnato dalle tonitruanti ma logore dichiarazioni della presidente del Consiglio, è solo l'ennesima operazione di propaganda. Nel testo licenziato dal Cdm salta la retroattività automatica degli aumenti per i contratti scaduti, si dà una 'spruzzata' di bonus che dall'opposizione la stessa Meloni criticava, non c'è traccia del salario minimo che un'organizzazione superpartes come l'Ocse, per bocca del neo capo-economista Stefano Scarpetta, raccomanda come forma di protezione per i lavoratori a basso salario dall'ondata di carovita. Il tutto mentre al Senato Forza Italia presenta, per mano di Lotito, un emendamento al decreto Fiscale per ridurre le sanzioni ai datori di lavoro che non pagano contributi e premi alle gestioni previdenziali ed assistenziali per i lavoratori. In un Paese con 12,6 milioni di inattivi, di cui 6,2 milioni fra i 15 e i 34 anni, che occupa il penultimo posto nell'area Ocse per recupero salariale e dove il 10,2% degli occupati tra i 18 e i 64 anni a rischio di povertà lavorativa, l'entusiasmo della premier è del tutto fuori luogo. Per il mondo del lavoro e per i lavoratori italiani serve ben altro". Così il deputato e vicepresidente del M5S Michele Gubitosa.