(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2026 - COVID, COLUCCI (M5S): "FDI CREA COMMISSIONE DI DONNA, MA FA AUTOGOL"
Roma, 28 apr. – "Nell'ennesimo, squallido capitolo dell'utilizzo delle Istituzioni a scopi politici, Fratelli d'Italia ha toccato oggi di nuovo il fondo. Ha richiesto l'audizione dell'imprenditore Francesco Alcaro, che durante la pandemia ha sottoscritto un contratto con l'avvocato Luca Di Donna per una consulenza legale utile a ottenere l'approvazione di un progetto imprenditoriale assistito da finanziamenti pubblici. Scontento dell'attività prestata dal professinisti, Alcaro ha comunicato il recesso dal contratto di consulenza legale e professionale, senza sborsare un euro. Tanto basta però ai Fratelli d'Italia per imbastire un'audizione di un'ora e mezza, pagata con i soldi dei contribuenti, per indagare su una vicenda che con la pandemia c'entra come i cavoli a merenda, ma utile a tirare nuovamente in ballo l'avvocato Di Donna. Ciò nonostante, l'audizione si è trasformata in un flop, per il partito della premier, dal momento che Alcaro ha più volte ripetuto di non aver mai ricevuto promesse da Di Donna riguardanti suoi eventuali contatti con Conte o con la struttura commissariale. I Fratelli d'Italia hanno fatto di tutto, tra domande tendenziose e lettura di atti ufficiali omettendo le parti che negano le loro teorie accusatorie, nel vano tentativo di far pronunciare ad Alcaro un addebito a carico di Conte o quantomeno dello stesso Di Donna, ma non ci sono riusciti. Nonostante tutto, però, la collega Buonguerrieri è riuscita a vergare il solito comunicato stampa diffamatorio, chiedendosi come Di Donna "potesse avere tale accesso ai gangli decisionali del potere". Senza capire, peraltro, che il fallimento del contratto di Alcaro dimostra esattamente che questo accesso era nullo. In pratica, in piena disperazione, Fratelli d'Italia ha ormai trasformato la Commissione d'inchiesta sul Covid nella Commissione Di Donna, ma ha portato a casa soltanto un goffo autogol". Lo scrive in una nota Alfonso Colucci, Capogruppo del Movimento 5 Stelle nella Commissione d'inchiesta sul Covid.