(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 27 Aprile 2026
TRUMP, BARBERA (PRC): "NO KINGS CONTRO L'IMPERIALISMO. TRUMP RE DEL
COLONIALISMO"
"Le accuse di Donald Trump al movimento No Kings sono il riflesso
condizionato di un potere imperiale che non tollera resistenze. Tentare di
legare un movimento di liberazione globale a un atto individuale di
violenza è una vecchia tattica coloniale: si criminalizza chi lotta per
l'autodeterminazione dei popoli per giustificare il dominio di un solo uomo
e di una sola nazione sul resto del mondo".
Lo dichiara in una nota Giovanni Barbera, della Direzione Nazionale del
Partito della Rifondazione Comunista.
"Trump critica il simbolo della corona spezzata perché rappresenta il
terrore di ogni imperialista: la fine dei regimi basati sul saccheggio e
sulla sottomissione. Per noi, quella corona in frantumi significa la fine
del neocolonialismo economico, la fine delle guerre per le risorse e la
fine del comando autocratico di Washington sulle scelte dei popoli sovrani.
Il movimento No Kings non è un'accademia di violenza, ma un baluardo contro
chi, come Trump, si comporta da monarca assoluto nel giardino di casa
propria e da colonizzatore spietato all'estero. La battaglia contro il
carovita, il genocidio dei popoli e l'escalation bellica non si fermerà
davanti a queste volgari operazioni di sciacallaggio mediatico. Se Trump
cerca i veri violenti, guardi alle politiche di aggressione della sua
amministrazione, non a chi scende in piazza per la giustizia e
l'uguaglianza. Non saremo i sudditi del suo impero".
(AGENPARL)