(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 27 Aprile 2026
POLIZIA LOCALE, CARAMIELLO (M5S): DA GOVERNO TESTO BEFFA, IPOCRITA E AL RISPARMIO
ROMA, 27 aprile – "Quella che viene presentata come riforma della Polizia Locale italiana è, in realtà, un documento che trasuda ipocrisia. Si poteva partire da un testo condiviso, perché la Polizia Locale non può avere una bandiera di partito, invece questa delega al governo è un'opera di alta ingegneria del fumo, è un testo che non fa i veri interessi degli operatori, che non ascolta la voce della strada e che nasconde la volontà di creare una polizia "low cost". Così come è strutturato, questo Ddl è una mina vagante. Faccio un solo esempio: la legge delega non deve demandare ai regolamenti per l'individuazione dei requisiti minimi di ammissioni ai Corpi, perchè il rischio è avere non 20, quante sono le Regioni, ma 8 mila, quanti i comuni, requisiti diversi. Servirebbe invece la delega all'adozione di una norma nazionale. Lo stesso strumento della legge delega è un errore: chi scriverà i dettagli della riforma? Chi deciderà, lontano dagli occhi dei sindacati, delle associazioni di categoria e del Parlamento, la reale entità delle tutele? Una parte consistente del comparto chiedeva un testo capace di riscrivere direttamente la disciplina sotto la luce del sole. Ma veniamo al punto che più di tutti svela la natura mendace del provvedimento: la clausola di invarianza finanziaria. Come si può parlare di rafforzamento degli organici se non si stanziano i soldi per le assunzioni? Come si può promettere un'equiparazione delle tutele infortunistiche e previdenziali se non si coprono i costi di questa operazione? Il Fondo stanziato da 20 milioni di euro annui è una cifra ridicola. Anche sull'accesso allo Sdi il Ddl ha preso la strada sbagliata. Oggi un agente di Polizia Locale che ferma un'auto sospetta non ha accesso diretto alla banca dati Sdi sui precedenti criminali e altre informazioni. Deve chiamare la Polizia di Stato o i Carabinieri. L'accesso allo Sdi per la Polizia Locale è stato previsto da leggi del 2008, 2017 e 2018, ma la norma è stata sistematicamente disapplicata. Inserirla oggi in una legge delega, senza una garanzia di attuazione immediata, ha il sapore dell'ennesima beffa. Mi chiedo poi come mai questa maggioranza si ostini a non voler riconoscere la Polizia Locale come Forza di Polizia a ordinamento locale: vuole che questi lavoratori facciano pubblica sicurezza, che gestiscano l'ordine pubblico ma si ostina a considerarli impiegati comunali quando c'è da pagare lo stipendio o riconoscere i benefici. Questo testo ignora la realtà della strada e calpesta la dignità di chi la vive ogni giorno, per questo anticipo che il nostro voto sarà convintamente contrario".
Lo ha detto il deputato M5S Alessandro Caramiello, primo firmatario di una proposta di legge sulla Polizia Locale, nella discussione generale sul testo proposto dal governo.
(AGENPARL)