(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - Si è svolta sabato 25 aprile, presso il Cinema Teatro Mazzini di Lanciano, la MED Peace
Conference, per l’evento Medicon del 2026, promosso dal Distretto Rotaract 2090, dedicato
al confronto internazionale sui temi della pace e della cooperazione nel Mediterraneo.
In un contesto segnato da tensioni crescenti, l’incontro ha riportato al centro la necessità di
riattivare il dialogo tra le sponde del Mediterraneo, valorizzando il ruolo delle nuove
generazioni come attori credibili nei processi di costruzione della pace.
La giornata ha messo in relazione esperienze e competenze diverse, offrendo uno spazio di
confronto concreto tra giovani leader ed esperti con un vissuto diretto in contesti di crisi.
Tra gli interventi, quello di Alessandra Morelli, Retired Executive Officer della United Nations
High Commissioner for Refugees (UNHCR), che ha condiviso la propria esperienza nella
gestione di emergenze umanitarie, e quello di Karim Wasfi, violoncellista ed ex direttore
dell’Orchestra Sinfonica Nazionale irachena, da anni impegnato nel promuovere la cultura
come strumento di pace anche nei territori colpiti dai conflitti.
Accanto a loro, Francesco De Francesco, co-fondatore del Multidistretto Rotaract
Mediterraneo, Cristina Gregori, rappresentante del Distretto Rotaract 2090 e portavoce
dell’impegno dei giovani nel sociale e nella formazione, e Martina Ratta, Medicon
Chairperson del Distretto Rotaract 2090, hanno portato il punto di vista e l’impegno delle
nuove generazioni nei percorsi di cooperazione internazionale.
A moderare l’incontro è stato Alessio Costanzo Fedele, PhD Visiting Fellow alla London
School of Economics e Presidente Incoming del Rotaract Club di San Benedetto del Tronto.
In video collegamento è intervenuto poi anche Francesco Arezzo, presidente del Rotary
International, che ha sottolineato l’importanza di incontri come il Medicon, in cui si parla di
pace, soprattutto per i ragazzi giovani.
Particolarmente significativo, inoltre, il momento artistico che ha visto protagonista Karim
Wasfi insieme alla poetessa Sina Nadi Ali: un dialogo tra violoncello e poesia in lingua araba
che ha trasformato musica e parola in un messaggio condiviso di pace e connessione tra
culture.
“È stata un’emozione accogliere ragazzi provenienti da tutte le parti del mondo per parlare di
pace con persone di altissimo calibro. Il Rotaract è questo: connessioni e condivisione di
valori oggi più che mai importanti, come il servizio e l’unione oltre le differenze culturali e i
confini geografici”, commenta Gregori a margine dell’evento.
“Con la MED Peace Conference abbiamo voluto dimostrare che i giovani non sono solo
spettatori, ma protagonisti attivi del dialogo nel Mediterraneo. – dichiara Ratta – Il nostro
obiettivo era quello di trasformare il confronto internazionale in un impegno civile concreto
per costruire ponti di pace duraturi, facendoci promotori di un messaggio di pace necessario
ed al giorno d’oggi più urgente che mai”.
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