(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - “La recente missione della Commissione Ambiente, lavori pubblici e territorio della Camera dei Deputati in Giappone ha messo in luce esempi illuminanti di infrastrutture strategiche realizzate e interventi nell’ambito della gestione dei rifiuti e della produzione di energia assolutamente avanzati. Durante la nostra visita a Tokyo e Osaka, con il presidente della Commissione Mauro Rotelli ed il collega Franco Manes, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare rappresentanti delle istituzioni giapponesi e visitare impianti e strutture all’avanguardia, come il termovalorizzatore di Maishima e il ponte sullo stretto di Akashi.
Quest’ultimo rappresenta una eccellenza a livello mondiale e si distingue non solo per la sua ingegneria innovativa, ma anche per il suo impatto economico e sociale nella regione di Kobe. Il Ponte sullo Stretto di Akashi, completato nel 1995, è uno dei ponti sospesi più lunghi al mondo, con un’apertura centrale di 1.991 metri. Questo straordinario progetto architettonico collega le due isole di Honshu e Shikoku, migliorando notevolmente la rete di trasporti e la connettività nel Giappone. Le sue strutture sono state progettate per resistere a condizioni atmosferiche estreme, inclusi i tifoni e i terremoti. É, in sostanza, un perfetto esempio di come l’ingegneria moderna possa affrontare le sfide ambientali.
La bellezza estetica del ponte, unita alla sua funzionalità, dimostra come infrastrutture strategiche possano integrarsi armoniosamente con l’ambiente urbano.
È sorprendente, inoltre, osservare come in Giappone i rifiuti non siano considerati un problema, ma una risorsa da trasformare in energia.
Nel paese del Sol Levante esistono oltre 950 termovalorizzatori a fronte dei 35 italiani. Questo fa sì che si riduca drasticamente il ricorso alle discariche. Questo è il modello moderno che dobbiamo ambire a raggiungere anche in Puglia, dove il governo regionale continua a perseguire politiche superate basate ancora sull’ampliamento delle discariche esistenti o addirittura sull’apertura di nuovi siti, anziché investire in soluzioni innovative e sostenibili.
Il contrasto tra ciò che abbiamo visto in Giappone e la situazione della nostra regione è impietoso. Mentre in Giappone si pianificano sistemi di gestione all’avanguardia, in Puglia continuiamo a inseguire emergenze, a fronteggiare una delle TARI più alte d’Italia senza servizi adeguati. Questo non è soltanto un problema tecnologico; è un problema di coraggio politico. Serve un cambio di paradigma: dobbiamo affermare con chiarezza che le discariche non possono rappresentare il futuro della nostra regione.
I cittadini pugliesi meritano di più e di meglio. È possibile farlo, ma solo se ci allontaniamo dalle ideologie superate e abbracciamo una visione industriale moderna che coniughi ambiente, innovazione e qualità della vita. È tempo di investire in impianti moderni, sicuri e sostenibili per un futuro migliore per il nostro territorio.”
Dario Iaia Deputato FdI – Commissione Ambiente lavori pubblici e territorio della Camera dei Deputati


