(AGENPARL) - Roma, 26 Aprile 2026 - n occasione del 40° anniversario dell’incidente di Chernobyl, che ricorre il 26 aprile 2026, l’AIEA mette a disposizione un video-dichiarazione del Direttore Generale Rafael Mariano Grossi, soggetto a embargo.
Questo materiale è condiviso sotto stretto embargo fino alle ore 24:00 CEST di sabato sera . Lo condividiamo in anticipo per supportare la vostra pianificazione e la copertura mediatica dell’anniversario. Vi saremmo grati se poteste rispettare questo embargo.
Il testo della dichiarazione è riportato di seguito. Il video è disponibile nel pacchetto media , che include anche brevi video prodotti dall’AIEA per commemorare l’anniversario e a disposizione dei media.
Si prega di notare che ulteriori video e filmati saranno aggiunti allo stesso link nel corso del fine settimana.
Dichiarazione del Direttore Generale Grossi
Commemoriamo un anniversario solenne: 40 anni dall’incidente di Chernobyl.
È un momento per ricordare, riflettere e rafforzare il nostro impegno per la sicurezza nucleare.
Oggi ricordiamo i vigili del fuoco, i liquidatori, gli ingegneri e gli operai che sono intervenuti, e le centinaia di migliaia di persone che hanno perso la casa e sono state costrette ad abbandonare le proprie comunità.
Credo che onoriamo il loro sacrificio e la loro sofferenza soprattutto attraverso le nostre azioni. Non considero Chernobyl un evento storico, ma una responsabilità che ci accompagna tuttora.
Negli ultimi 40 anni, l’AIEA ha lavorato a fianco dei partner ucraini per comprendere l’accaduto, comunicare la verità e sostenere il lungo percorso di bonifica e recupero. Questo lavoro continua, nella valutazione dei territori contaminati, nel monitoraggio degli effetti delle radiazioni sulla salute e nell’importantissima sfida dello smantellamento.
L’incidente ha riunito la comunità internazionale. Abbiamo esaminato l’aspetto materiale, i fattori umani e gli aspetti sistemici del problema.
Negli ultimi quarant’anni, l’AIEA ha redatto due convenzioni sulla notifica e l’assistenza in caso di incidente nucleare; abbiamo introdotto nuovi standard e pratiche di sicurezza e abbiamo costruito un Centro per gli incidenti e le emergenze all’avanguardia.
Il fatto che, a 40 anni di distanza, Chernobyl rimanga il peggior incidente nucleare di sempre è in gran parte dovuto al lavoro di enti regolatori, operatori, scienziati, ingegneri e legislatori.
Abbiamo creato una cultura della sicurezza globale e un approccio collaborativo che definiscono il settore nucleare odierno.
E noi svolgeremo un ruolo centrale nel sostenere la sicurezza nucleare, sia in tempo di pace che in tempo di guerra.
Oggi i nostri team sono presenti in tutte le centrali nucleari dell’Ucraina, a supporto della sicurezza nucleare e per tenere il mondo informato su quanto sta accadendo.
Il ricordo di Chernobyl di 40 anni fa e la cooperazione internazionale che è sorta dalle sue ceneri ci guideranno per i prossimi 40 anni.