(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2026 - “Beatrice Venezi ha rilasciato una intervista al quotidiano argentino La Nacion in cui esprime parole gravissime. Dice che Diego Matheuz diresse l’orchestra della Fenice in quanto protetto di Claudio Abbado, mentre lei non avrebbe “padrini”. Venezi sta accusando implicitamente di nepotismo la Fondazione. E siccome per entrare in orchestra si deve fare il concorso, altrettanto implicitamente sta dicendo che i concorsi sono pilotati. A questo punto è doverosa una presa di posizione del Soprintendente Colabianchi e del consiglio di indirizzo, Presidente compreso. Se dovessero tacere davanti a affermazioni simili sarebbe ancora più grave delle dichiarazioni stesse. Comunque Venezi quando dice di non avere padrini ha ragione: lei semmai ha una madrina d’eccezione, che idolatra anche in questa intervista. Si chiama Giorgia Meloni. Il fatto che Venezi non si renda conto di quanto la sua nomina stia mettendo in imbarazzo una delle istituzioni culturali più prestigiose del teatro italiano la rende ancor più inadatta”.
Così il deputato M5S Gaetano Amato.