(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 25 Aprile 2026
DL SICUREZZA: CASO (M5S), DISAGIO GIOVANILE NON SI RISOLVE A COLPI DI REPRESSIONE
"Il disagio giovanile non si affronta rincorrendo la cronaca con nuove strette, pene più dure e risposte solo repressive. La violenza va condannata sempre e chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni, ma una politica che interviene solo quando il danno è già fatto è miope e inefficace". Lo afferma il deputato M5S Antonio Caso, intervenendo sul decreto sicurezza.
"Contro la violenza giovanile serve investire seriamente sulla prevenzione: rafforzare la scuola e le comunità educanti, sostenere le famiglie più fragili e intercettare il disagio prima che esploda. Il Governo, invece, continua a indebolire proprio la scuola pubblica con tagli, precarietà e dimensionamento scolastico, mentre servirebbero psicologi scolastici stabili, presìdi sociali e opportunità concrete per ragazze e ragazzi", aggiunge Caso.
"La sicurezza vera si costruisce prima che il disagio esploda. Altrimenti resta solo propaganda: tanta repressione annunciata, pochi strumenti per evitare che la violenza si ripeta", conclude il deputato 5 stelle.
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