(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - “L’approvazione definitiva del decreto Sicurezza, fortemente voluto dalla Lega, rappresenta un passaggio fondamentale per il rafforzamento degli strumenti a disposizione dello Stato nella tutela dei cittadini. Un risultato raggiunto nonostante il persistente ostruzionismo delle forze di sinistra, che hanno tentato di rallentare e ostacolare un provvedimento atteso e necessario, dimostrando ancora una volta distanza rispetto alle esigenze concrete dei territori. Il decreto introduce il divieto di vendita di armi da punta e da taglio ai minori, rafforza il contrasto alle baby gang e allo spaccio di sostanze stupefacenti, prevedendo un inasprimento delle sanzioni per i soggetti coinvolti. Vengono inoltre potenziati gli strumenti per fronteggiare episodi di violenza e disordini in contesti pubblici, così come sono previste pene più severe per i reati predatori, in particolare furti in abitazione e borseggi. Particolare attenzione è riservata al rafforzamento della polizia locale e all’incremento delle risorse destinate ai sistemi di videosorveglianza nei comuni, elementi fondamentali per una presenza più capillare e un controllo più efficace del territorio. Allo stesso tempo, si introducono disposizioni a tutela delle Forze dell’Ordine sotto il profilo legale e processuale. Il provvedimento interviene anche sul tema dell’immigrazione irregolare, prevedendo procedure più rapide ed efficaci per i rimpatri, nel rispetto delle normative vigenti, con l’obiettivo di garantire certezza nell’applicazione delle regole. La sicurezza rappresenta un presupposto imprescindibile per la qualità della vita dei cittadini e per la coesione sociale. La Lega, attraverso questo decreto, ha voluto compiere un passo significativo verso un sistema più efficace e capace di rispondere con maggiore incisività alle esigenze del Paese.”
Così in una nota il deputato Riccardo Augusto Marchetti, segretario della Lega Umbria