(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - La sicurezza, in uno Stato costituzionale, non è mai solo un problema di ordine pubblico. Vedete, esiste una domanda di sicurezza che attraversa il Paese e ha radici profonde. Quella domanda parla di lavoro povero, precarietà, emergenza abitativa, rinuncia alle cure, beni inaccessibili. Questa è l’insicurezza che le persone vivono e che voi non volete affrontare. Siete presi dalla mania del controllo e non sapete cosa sia la protezione sociale.
Così Marco Grimaldi di Avs in nel corso di un intervento nell’Aula e poi fuori nella piazza dei No Kings arrivata ieri notte sotto il palazzo di Montecitorio pacificamente con una fiaccolata.
Ma una sicurezza che non affronta le disuguaglianze è solo apparenza e propaganda – prosegue il vicecapogruppo dei rossoverdi alla Camera. Una sicurezza che trasforma il cittadino in un potenziale sospetto è intimidazione, non protezione. Vi abbiamo fermato una volta. Lo abbiamo fatto pacificamente con i nostri corpi. Dentro alle urne. Con le matite, contro i vostri manganelli. Contro i vostri pieni poteri.
Lo faremo ancora. Lo diciamo oggi. In Aula e nelle piazze. Volete sperimentare il decreto sicurezza anche nella democrazia, ma la nostra sicurezza – conclude Grimaldi – è la costituzione. Libertà è partecipazione. Non pacificazione. Il 25 aprile è divisivo solo se sei un fascista.