(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - Il contrammiraglio Luigi Sinapi è stato eletto Segretario generale dell’Organizzazione Idrografica Internazionale (OHI), con 233 voti favorevoli su 372. Le elezioni si sono svolte il 23 aprile, in occasione della quarta Assemblea dell’Organizzazione, tenutasi a Monaco dal 20 al 23 aprile, con la partecipazione dei delegati dei 104 Stati membri.
Ufficiale ammiraglio della Marina Militare e idrografo, Sinapi ha ricoperto negli ultimi sei anni l’incarico di Direttore dell’OHI, dopo aver guidato l’Istituto Idrografico della Marina dal 2015 al 2020. Nel corso di oltre quarant’anni di servizio ha maturato una solida esperienza nel comando navale, nella ricerca scientifica e nella cooperazione internazionale.
Con la sua elezione, l’ammiraglio Sinapi è il primo italiano a ricoprire l’incarico di Segretario generale da quando l’Organizzazione ha assunto l’attuale configurazione, evolvendo dalla precedente Autorità Idrografica Internazionale.
La sua nomina rappresenta un riconoscimento del ruolo e della credibilità dell’Italia nel dominio idrografico, settore strategico per la sicurezza della navigazione, la conoscenza del mare e la tutela delle infrastrutture critiche.
Il nuovo Comitato entrerà in carica il 1° settembre 2026. Tra le principali priorità, l’implementazione della S-100, il nuovo standard per i prodotti nautici digitali destinato a trasformare profondamente la produzione, la gestione e l’utilizzo dei dati idrografici nei sistemi marittimi globali.
Il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, ha espresso le proprie congratulazioni per il prestigioso incarico: «L’elezione dell’ammiraglio Sinapi rappresenta motivo di grande orgoglio per la Marina Militare e per l’intero Paese. È il riconoscimento di una professionalità costruita in anni di servizio, competenza e dedizione, ma anche della credibilità che l’Italia esprime nel dominio marittimo e scientifico a livello internazionale. In un contesto in cui la conoscenza del mare e dei suoi fondali assume un valore sempre più strategico per la sicurezza, la navigazione e la protezione delle infrastrutture critiche, questo risultato rafforza il ruolo della Marina Militare quale attore di riferimento nel contesto marittimo internazionale».