(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - “Preoccupano i dati riportati dalla stampa: Genova, da modello di efficienza, è ridotta a copertine patinate e consulenze improvvide. Il sindaco Silvia Salis destina 100mila euro al Politecnico di Milano per lo studio di una funivia in Val Bisagno, rinunciando a 400 milioni per lo Skymetro, e spende 160mila euro per una consulente LGBTQIA+ che insulta la Premier e i cattolici, mentre trascura i senzatetto: oltre il 65% dorme per strada, esposti a intemperie e violenze, come riportato dai dati sul censimento delle persone senza dimora. Il Fatto Quotidiano denuncia l’inerzia della Giunta Salis: in 4 mesi, solo 6 delibere per la città, mentre aumentano tasse e balzelli. Tutto questo viene coperto dal cerone delle interviste sulle primarie, dall’autocelebrazione e da un antifascismo usato come unico collante di una maggioranza in frantumi, che cova un ‘tutti contro tutti’, come testimonia il fuoco amico contro Salis, bollata ‘androide dal volto instagrammabile’. Parole che evidenziano le profonde divisioni di una sinistra capace solo di dire No e incapace di lavorare unita. Oggi è la festa della bandiera di Genova, una bella iniziativa nata per valorizzare l’orgoglio di appartenenza alla propria città: festa che è stata snobbata da questa Giunta che nulla produce e tutto tassa. Questo perché manca l’orgoglio per Genova: è normale per chi vive di copertine, glamour e aspirazioni nazionali, e non dedica tempo alla città da cui scappa appena può. Basta inerzia: Genova merita soluzioni concrete, non propaganda e passerelle mediatiche!”
Lo dichiara il deputato Matteo Rosso, coordinatore di Fratelli d’Italia per la Liguria.