(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 23 Aprile 2026
EUROSTAT, M5S: GIORGETTI PENSI A DIMISSIONI, POLITICA ECONOMICA NON C’E’
Roma, 22 aprile. “Dopo la conferenza stampa successiva all’approvazione del Documento di finanza pubblica, emerge nitidamente il profilo di un ministro dell’economia in difficoltà, non più in grado di governare le crescenti emergenze economiche. Sembra quasi che per il ministro il deterioramento dei conti pubblici italiani, e dei fondamentali economici, arrivino solo adesso come effetto della guerra in Iran. Per la cronaca il deficit/Pil sopra il 3%, certificato oggi da Eurostat con la mancata uscita dell’Italia dalla procedura Ue, è relativo al 2025, anno non inciso dalla crisi di Hormuz. Ovviamente con questa crisi la situazione non può far altro che peggiorare. Come emerge anche dai numeri principali del Dfp, siamo a quattro anni di crescita zero, al record di pressione fiscale da 10 anni e a un debito pubblico in crescita dal 133,9% di fine 2023 al 138,6% stimato per il 2026. Governo e maggioranza hanno fatto pressioni costanti sull'Istat fino all'altro ieri, affinché girasse a Eurostat un dato di deficit/pil 2025 sotto il 3%. Giorgetti ha impostato gli ultimi anni delle sue ‘politiche’ per conseguire un risultato sotto il 3%, ha fatto fallire misure come Ires premiale e Transizione 5.0 affinché non ‘tirassero’ risorse e si potesse stare sotto la soglia. Ha fatto intendere che ci sarebbe riuscito e si sarebbe appuntato una coccarda sulla giacca. Ma non ha ottenuto neanche questo. Pensi seriamente a dimettersi, perché ormai non c’è più una politica economica. Passerà alla storia per essere stato il ministro della crescita zero, della stagnazione e del rigore doloroso imposto al Paese senza alcun beneficio sui conti”. Lo dicono i parlamentari M5S delle Commissioni bilancio e finanze di Camera e Senato.
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