(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - “Capiamo la grande difficoltà e l’imbarazzo di un Governo, e del ministro dell’economia Giorgetti, che non sono riusciti in più di tre anni a ottenere alcun risultato economico, sociale e quindi anche contabile. Avevamo avvertito in ogni sede possibile e immaginabile che una ‘politica’ economica che taglia, tassa e deprime a qualsiasi costo, pur di ottenere un dato risultato contabile, affossa a tal punto l’economia e la crescita da non essere in grado di raggiungere quello stesso obiettivo contabile. Niente, il Governo ha voluto andarsi a schiantare e dovrebbe riflettere con grande umiltà su questo fallimento. Ora però l’Esecutivo, se è in grado di farlo, deve dire cosa intende fare. Visto che ha commesso un madornale errore nel legarsi mani e piedi a un paralizzante Patto di stabilità, e non riesce a ottenerne la sospensione, noi lo diciamo subito: ok a uno scostamento di bilancio, passaggio che il ministro Giorgetti evoca nel Dfp, ma solo se le risorse recuperate vengono messe a disposizione degli italiani, dei lavoratori, delle famiglie, delle imprese, del welfare, dello sviluppo industriale, della protezione del tessuto socio-economico dal caro energia e dall’inflazione. Non siamo invece disponibili a scostamenti per sole spese in difesa. Il Governo faccia almeno una cosa degna, almeno una”. Lo comunica in una nota il senatore Stefano Patuanelli, vicepresidente del M5S.