(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 23 Aprile 2026
BIENNALE, ALOISIO (M5S): SANZIONI UE? CULTURA DEVE RESTARE LIBERA
"Ieri, al termine del Consiglio Affari Esteri in Lussemburgo, l'alta rappresentante della politica estera europea, Kaja Kallas, ha espresso la sua ferma opposizione al ritorno della Russia alla Biennale di Venezia, definendolo un passo moralmente sbagliato. È inaccettabile assistere a un’ingerenza così netta, da parte dell’Ue nelle libere scelte di un ente culturale autonomo, la cui missione è promuovere la cultura senza essere influenzata da dinamiche geopolitiche. Così come previsto da una legge del ‘98, la Biennale è un ente autonomo. Il M5S ha già messo in evidenza come il richiamo dell’Unione Europea a una "retromarcia" rappresenti un ricatto soprattutto in un contesto internazionale così complesso, la libertà di espressione e di creazione artistica deve prevalere, senza dover rispondere a logiche burocratiche che possono ostacolare il dialogo e la comprensione tra i popoli. La decisione della Commissione, accompagnata da un ultimatum di trenta giorni, minaccia di ledere una delle istituzioni culturali più significative al mondo. Il governo Meloni a cui la Commissione Europea ha chiesto di prendere posizione in merito alla vicenda dovrebbe essere determinato nel difendere la creatività e la libertà culturale, garantendo che manifestazioni artistiche, come la Biennale, possano avvenire senza pressioni esterne. La cultura non ha confini e non deve essere utilizzata come strumento di conflitto. Sostengo con determinazione il Presidente Buttafuoco e ritengo che la Biennale debba continuare a operare senza soggiacere a condizioni politiche complesse, rivendicando il diritto stesso della cultura a restare libera e svincolata, affinché possa continuare a essere un ponte tra le diverse realtà, promuovendo il dialogo e la pace".
Così la senatrice M5S Vincenza Aloisio.
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