(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - Su richiesta della Procura europea (EPPO) di Katowice (Polonia), oggi sono state effettuate perquisizioni a fini probatori presso istituzioni pubbliche nazionali e provinciali in tutta la Polonia, nell’ambito di un’indagine su possibili attività illecite che potrebbero ledere il programma Aria pulita.
Il programma Aria Pulita è il sistema nazionale di sovvenzioni polacco che fornisce finanziamenti ai proprietari di case per sostituire i sistemi di riscaldamento inquinanti e migliorare l’efficienza energetica negli edifici residenziali, con il cofinanziamento dell’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA).
L’ indagine è stata avviata dall’EPPO a seguito di notizie diffuse dai media e di informazioni disponibili, che indicavano potenziali difetti di progettazione nel programma Clean Air, i quali avrebbero consentito ad appaltatori disonesti di ottenere fondi in modo fraudolento e di arrecare danno a migliaia di beneficiari del programma.
I fatti oggetto dell’indagine potrebbero configurarsi come abuso di potere o negligenza nell’esercizio delle funzioni pubbliche. L’indagine è in corso per accertare i fatti e valutare se siano stati commessi reati.
Questa indagine è supportata dall’Ufficio centrale anticorruzione (Centralne Biuro Antykorupcyjne) e dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).
Tutte le persone coinvolte sono presunte innocenti fino a prova contraria, accertata dai tribunali polacchi competenti.
La Procura europea (EPPO) è l’organo inquirente indipendente dell’Unione europea. È responsabile delle indagini, dei procedimenti giudiziari e della condanna dei reati contro gli interessi finanziari dell’UE.
Polonia: la Procura europea avvia una nuova indagine su possibili irregolarità relative al programma per l’aria pulita.
(Lussemburgo, 21 aprile 2026) – Su richiesta della Procura europea (EPPO) di Katowice, in Polonia, sono state effettuate oggi delle perquisizioni presso istituzioni pubbliche nazionali e regionali in tutta la Polonia per acquisire prove, nell’ambito di un’indagine su possibili attività illegali connesse al programma Aria pulita.
Il Programma Aria Pulita è un sistema nazionale di sovvenzioni in Polonia che fornisce ai proprietari di case contributi per sostituire i sistemi di riscaldamento inquinanti e migliorare l’efficienza energetica degli edifici residenziali. È cofinanziato dall’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA).
L’indagine è stata avviata dall’EPPO a seguito di notizie diffuse dai media e di altre informazioni disponibili che indicavano potenziali difetti di progettazione nel Programma per l’aria pulita, i quali avrebbero potuto consentire ad appaltatori disonesti di frodare e danneggiare migliaia di beneficiari del programma.
Le scoperte oggetto dell’indagine potrebbero configurare un abuso di potere o una negligenza nell’esercizio delle funzioni pubbliche. È in corso un’indagine per accertare i fatti e valutare se siano stati commessi reati.
Questa indagine è supportata dall’Ufficio centrale anticorruzione (CBA) e dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).
Tutte le persone coinvolte nel caso sono presunte innocenti fino a prova contraria, dinanzi ai tribunali polacchi competenti.
La Procura europea (EPPO) è l’organo inquirente indipendente dell’Unione europea. È responsabile delle indagini, dei procedimenti giudiziari e del perseguimento dei reati che ledono gli interessi finanziari dell’UE.
