(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - Funzionari di Iraq e Siria hanno riaperto oggi un valico di frontiera per la prima volta dopo oltre un decennio. Il punto di transito viene promosso come potenziale alternativa terrestre per le spedizioni di petrolio e il commercio, in risposta alle tensioni regionali che hanno mantenuto lo Stretto di Hormuz ampiamente chiuso.
Nadia al-Jubouri, membro del consiglio provinciale iracheno di Ninive, ha dichiarato durante la cerimonia di apertura che il valico consentirà “lo scambio commerciale e il trasporto di petrolio verso questa grande porta”. La chiusura dello Stretto, arteria principale per le spedizioni energetiche globali, ha spinto i Paesi dell’area a cercare rotte alternative per il transito dei prodotti energetici.
