(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - La partecipazione dell’Iran al secondo round di colloqui con gli Stati Uniti è ormai un’incognita totale. Fonti del Ministero degli Esteri e del Parlamento iraniano confermano che i principali negoziatori, lo Speaker Mohammad Bagher Ghalibaf e il Ministro degli Esteri Abbas Araghchi, si trovano tuttora nella capitale iraniana.
L’emittente di Stato IRIB ha ribadito che nessun team – inclusi i tecnici di supporto – è stato inviato in Pakistan. Lo stallo arriva nonostante l’arrivo imminente della delegazione americana guidata da JD Vance. Secondo gli osservatori a Teheran, la decisione di non partire è un segnale di protesta contro il linguaggio di “minacce e coercizione” adottato da Washington e Israele nelle ultime ore. Con la tregua di Donald Trump in scadenza domani, il rischio di una ripresa immediata delle ostilità è ai massimi storici.
