(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 21 Aprile 2026
*Bonelli: guerra e fossili, il vero asse del potere, i signori del petrolio
bloccano la transizione*
«La politica è fondamentale in un momento in cui narrazioni tossiche stanno
distogliendo l’attenzione dalla grande questione della guerra nel pianeta.
Una guerra globale, come ha detto Papa Francesco, strettamente legata alla
politica energetica e al controllo delle risorse naturali. Le follie
criminali di Trump e Netanyahu si inseriscono esattamente in questo quadro».
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce
di Europa Verde, intervenendo al convegno “Fuori dall’era dei fossili”, in
vista della conferenza internazionale di Santa Marta per il trattato di non
proliferazione di petrolio, gas e carbone.
«La diffusione della guerra e la devastazione che produce hanno consentito
ai signori del petrolio e ai signori della guerra di ricostruire una loro
egemonia globale, facendo passare in secondo piano la vera priorità: la
transizione ecologica come strumento per costruire la pace». Lo vediamo
chiaramente: dal Venezuela alle tensioni internazionali legate allo
scioglimento dei ghiacciai e alle nuove rotte. Si inseguono minacce
geopolitiche mentre si ignorano le vere emergenze climatiche. È un ordine
di priorità completamente sbagliato.
«Per questo serve una grande mobilitazione per rimettere al centro la
transizione ecologica e legarla direttamente alla costruzione di una
politica di pace, mettendo in relazione tutti i soggetti che si occupano di
questi temi per contrastare i signori del petrolio e della guerra».
«In Italia assistiamo alla Premier Meloni che parla di “ambientalismo
pragmatico”, ma nella realtà questo governo ha reso il Paese sempre più
dipendente dal gas e ha ostacolato le politiche climatiche europee. Altro
che pragmatismo: è clima-freghismo.
«Oggi la politica energetica – e quindi anche la politica estera – non la
decidono il Parlamento o il governo, ma gli interessi delle grandi aziende,
con l’amministratore delegato di Eni che detta le strategie. Se vogliamo
costruire pace e giustizia, dobbiamo uscire dall’era dei fossili e rompere
il legame tra guerra ed energia. Questa è la sfida politica del nostro
tempo».
(AGENPARL)
