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ANTIMAFIA, GUBITOSA (M5S): IN CORSO MANIPOLAZIONE STORIA E ATTACCO ALZO ZERO CONTRO "NEMICO" SCARPINATO
ROMA, 20 aprile – "Da tempo la maggioranza, insieme al generale Mori, sta cercando di scrivere una verità di comodo, farlocca e semplicistica per spiegare la Strage di via D'Amelio, dando la colpa solo a un brutto giro di interessi sugli appalti che intrecciava politici della prima repubblica, mafiosi vecchio stampo e imprenditori collusi: l'indagine nota come 'mafia-appalti'. Quindi niente sui Servizi segreti deviati, nulla sulla massoneria, niente sui terroristi neofascisti coinvolti in quella e in altre stragi del 1992-93. Nel costruire questa narrazione, devono mettere fuori gioco, tentando di delegittimarlo, Roberto Scarpinato che vivono come una spina nel fianco ed un pericolo, perchè hanno paura che con le sue capacità e conoscenze sia in grado di rompere il loro “giocattolo” e di aprire altri scenari che potrebbero fare uscire tanti scheletri dall’armadio. Lo fanno anche per orchestrare una disperata distrazione di massa: stanno emergendo elementi dirompenti sui contatti tra vari esponenti di Fdi e pezzi da novanta delle mafie e per coprirli spargono fumo. Al loro fianco hanno pronti e fedeli i giornali megafono della maggioranza. Ecco allora che provano a sostenere che Scarpinato e altri magistrati avrebbero insabbiato l'indagine 'mafia-appalti' andando contro Borsellino, una bufala smentita al 100% dai fatti e dagli atti. Lanciano accuse proprio su Scarpinato che dopo la morte di Borsellino fu il promotore della rivolta di otto sostituti contro Giammanco, il procuratore capo che aveva ostacolato Falcone e Borsellino, a seguito della quale fu costretto ad andare via. Lo stesso Scarpinato che proseguì l’indagine mafia-appalti con richieste di decine di ordini di cattura per vertici della mafia, politici, imprenditori nazionali, colletti bianchi, e con richieste di autorizzazioni a procedere nei confronti di parlamentari. Tutto documentato, zero chiacchiere. Lo stesso Scarpinato che ha portato sul banco degli accusati presidenti del consiglio, ministri, parlamentari, capi dei servizi segreti e della polizia ed altri intoccabili. Lo stesso Scarpinato che con il M5S ha depositato una memoria di 57 pagine in cui ha elencato tutti i buchi neri delle Stragi indicando piste e documenti per dare un volto a mandanti e complici eccellenti, scontrandosi con una maggioranza che ha scatenato contro di lui una incessante campagna di delegittimazione e ha presentato una proposta per espellerlo con De Raho dalla commissione Antimafia. Provano a screditarlo manipolando intercettazioni in cui Scarpinato semplicemente invitava l'ex magistrato Natoli a riferire in commissione un'informazione importante che gli aveva anticipato al telefono proprio su 'mafia-appalti'. La loro manipolazione arriva al punto di accusare Scarpinato per parole verso i familiari di Borsellino pronunciate da Natoli mentre parlava non con lui ma con sua moglie e altri parenti tra le mura di casa sua. E' evidente la manipolazione per tirare un altro po' di fango su Scarpinato, che da decenni si batte per raggiungere verità e giustizia per Falcone e Borsellino, con cui ha lavorato fianco a fianco, difendendoli da vivi e da morti. E' il ritorno in grande stile della 'mascariata' ".
Lo afferma il deputato M5S Michele Gubitosa, vice presidente del M5S e componente della commissione Antimafia.
(AGENPARL)