(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - “52 miliardi di euro destinati al welfare sociale nel quinquennio 2022-2026, con il 61% delle risorse rivolto ai cittadini più fragili: numeri della Presidenza del Consiglio dei Ministri che certificano con chiarezza la direzione politica del Governo Meloni, fondata su responsabilità, equità e attenzione concreta alle persone”. Così il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maria Teresa Bellucci, in un commento.
“Abbiamo scelto di concentrare oltre 32 miliardi di euro su chi è in condizione di maggiore difficoltà economica, rafforzando strumenti come l’Assegno di Inclusione e il Supporto per la Formazione e il Lavoro – che non si limitano alla mera assistenza, ma puntano all’autonomia e al reinserimento sociale e lavorativo – potenziando i servizi sociali e costruendo le équipe socio-psico-pedagogiche. Un cambio di paradigma che punta ad aiutare chi ha bisogno, accompagnandolo verso l’indipendenza”.
“Parallelamente – prosegue Bellucci – abbiamo destinato circa 8 miliardi alle politiche per la famiglia e la natalità, consapevoli che sostenere i nuclei familiari significa investire nel futuro dell’Italia. Dal rafforzamento dell’assegno unico ai bonus per i nuovi nati, fino alle misure per l’accesso alla casa, alla modifica della disciplina Isee e al sostegno della genitorialità, stiamo costruendo un sistema più equo e vicino alle esigenze reali delle famiglie. Un’attenzione significativa è rivolta anche alle persone con disabilità e alla non autosufficienza, con risorse dedicate e una riforma che rafforza il ‘progetto di vita individuale’, mettendo finalmente la persona al centro”.
“Questi dati dimostrano come il Governo Meloni, in questi 3 anni e mezzo di mandato, abbia realmente dato attuazione a una visione chiara di welfare: basta assistenzialismo passivo in favore di più partecipazione, più sostegno mirato e più dignità per ogni persona. Un impegno concreto che porteremo avanti per continuare a rafforzare la coesione sociale e non lasciare indietro nessuno”, conclude Bellucci.
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