(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è detto pronto a riprendere le operazioni militari contro l’Iran qualora la tregua di due settimane scada senza il raggiungimento di un nuovo accordo. “A quel punto, molte bombe inizieranno a esplodere”, ha dichiarato Trump in un’intervista a PBS News riportata oggi dall’agenzia russa TASS.
Il leader statunitense ha confermato che Washington e Teheran hanno concordato di proseguire i negoziati a Islamabad, in Pakistan, pur ammettendo di non avere la certezza che la delegazione iraniana si presenterà effettivamente al tavolo delle trattative. “Noi abbiamo accettato di esserci. Vedremo se ci saranno anche loro; se non verranno, andrà bene lo stesso”, ha affermato Trump, ribadendo che l’obiettivo prioritario del colloquio resta unico e categorico: “L’Iran non può avere un’arma nucleare”.
In merito alla composizione della delegazione USA, Trump ha difeso il genero Jared Kushner dalle accuse di conflitto di interessi legate ai suoi affari in Medio Oriente, precisando che Kushner non partecipa a trattative con i sauditi. Il Presidente ha inoltre espresso totale disaccordo con le previsioni del Segretario all’Energia, Chris Wright, circa i tempi di calo del prezzo della benzina negli Stati Uniti, sostenendo che i costi del carburante scenderanno drasticamente non appena il conflitto tra l’asse USA-Israele e l’Iran giungerà a conclusione.
