(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - I mercati globali reagiscono con incertezza al protrarsi dello stallo tra Stati Uniti e Iran. Mentre i prezzi del petrolio tornano a salire a causa delle tensioni nello Stretto di Hormuz, dove numerose navi cisterna rimangono bloccate, Wall Street registra una leggera flessione dopo i recenti record.
Il Presidente Donald Trump ha gelato le speranze di una rapida distensione, dichiarando “altamente improbabile” il rinnovo del cessate il fuoco alla sua scadenza naturale, prevista tra 48 ore. Nonostante i preparativi per i colloqui in Pakistan, la Casa Bianca mantiene una posizione di forza, vincolando qualsiasi allentamento della pressione militare e del blocco navale a passi concreti di Teheran sul programma nucleare.
Nel frattempo, l’incertezza energetica pesa sui listini azionari, con gli investitori che monitorano con apprensione l’impatto del prezzo del greggio sull’inflazione e sulle prossime mosse della Federal Reserve.
https://apnews.com/article/stocks-markets-oil-iran-trump-6786cc283bc5b7cb78a3a9b7b5c2b1ac
