(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - La Commissione elettorale centrale (CEC) della Bulgaria ha diffuso i primi risultati provvisori delle elezioni parlamentari del 19 aprile, basati sullo scrutinio del 14,8% delle schede. I dati confermano un netto vantaggio per la coalizione Bulgaria Progressista, che si attesta al 43,7% dei voti.
Al secondo posto si colloca la coalizione riformista Continua il Cambiamento – Bulgaria Democratica (CC-DB), con il 15,2%, seguita da GERB–UDF che raggiunge il 12,50%. Più distanziati gli altri partiti, con Vazrazhdane al 5,95% e il Movimento per i Diritti e le Libertà (MRF) al 4,39%, appena sopra la soglia minima per l’ingresso in Parlamento.
Questi risultati preliminari confermano il trend già emerso dagli exit poll e dai conteggi paralleli, che indicano Bulgaria Progressista come la principale forza politica del Paese, con un margine significativo sugli avversari.
Tuttavia, trattandosi di dati ancora parziali, il quadro complessivo potrebbe subire variazioni con l’avanzare dello scrutinio, soprattutto nelle aree urbane e nei voti provenienti dall’estero, che spesso incidono sugli equilibri finali.
Le elezioni del 19 aprile rappresentano un passaggio cruciale per la Bulgaria, chiamata ancora una volta a uscire da una fase di instabilità politica durata anni. Il risultato finale determinerà non solo la composizione del Parlamento, ma anche la possibilità di formare un governo stabile in grado di affrontare le principali sfide economiche e istituzionali del Paese.
L’attenzione resta ora concentrata sull’aggiornamento dei dati ufficiali, che nelle prossime ore offriranno un quadro più chiaro della nuova configurazione politica bulgara.