(AGENPARL) - Roma, 19 Aprile 2026 - “Bisogna finirla di parlare di ruoli, posizioni, parliamo di contenuti”.
Così Enrico Costa, presidente dei deputati di Forza Italia, in un’intervista a Il Piccolo, traccia la rotta dopo la sua elezione a capogruppo e stoppa ogni polemica riguardo alla manifestazione di Forza Italia di ieri a Milano: “L’iniziativa di FI è coerente con la linea del governo: chi lavora onestamente, si integra con i nostri valori e segue un percorso organico di vita nel nostro Paese è una grande risorsa per l’Italia e per le imprese. Nel centrodestra ci sono sensibilità diverse che attraverso il confronto trovano una sintesi. Questa è la nostra forza”.
Sul decreto sicurezza, il presidente dei deputati azzurri sottolinea: “La libertà si può esprimere solo se viene garantita la sicurezza di ciascuno. Anche la libertà di manifestare pacificamente è garantita se c’è la sicurezza di poterlo fare e di non essere assimilati a dei violenti che vogliono strumentalizzare la piazza”. E sul fermo preventivo sottolinea: “Serve un bilanciamento tra diritti. Ciascuno deve poter manifestare liberamente con la garanzia che non vi siano elementi che impediscano questo diritto”.
Alla domanda sulle priorità del partito da qui alle politiche Costa spiega il suo metodo di lavoro impostato in questi primi giorni, “Sto dedicando tutto il mio tempo al confronto con i colleghi, in chiave liberale. Non è solo importante la proposta di legge che viene accolta, ma la gamma di proposte che mostrano all’esterno la nostra identità: attenzione alla persona e libertà di scelta, in tutti i campi”.
In concreto, a partire dall’economia: “Dalla concorrenza nei settori ancora ingessati alla rimozione degli ostacoli per consentire alle imprese di esprimere il loro potenziale, fino a una grande attenzione alle famiglie, perché possano programmare il futuro senza ansie. Anche sui diritti puntiamo su una linea equilibrata, finalizzata a consentire a tutti di esprimere la propria personalità, nel rispetto della Costituzione”.
Sulle priorità da seguire dopo il referendum Costa chiarisce: “Dobbiamo una risposta a 13 milioni di persone che hanno detto Sì. Mi aspetto che il ministro Nordio venga in Parlamento a illustrare le priorità per questo anno di legislatura: dalla prescrizione alla custodia cautelare, fino alla responsabilità civile dei magistrati, che oggi è un titolo senza contenuto”.
Riguardo, poi, alla legge elettorale spiega: “lo spirito della proposta è semplice. Chiediamo alle opposizioni di lavorare insieme affinché il giorno dopo le elezioni vi sia un vincitore chiaro. Il principio di governabilità è essenziale. Le forzature sono sempre sbagliate: serve dialogo, ma se ci sarà una chiusura netta, valuteremo”.
Infine sull’ipotesi di un pareggio andando al voto con l’attuale legge elettorale il presidente dei deputati di Fi ribadisce: “Il centrodestra vincerà comunque, con qualsiasi legge elettorale, perché ha una sintonia di contenuti che a sinistra non c’è. Il centrosinistra sta confondendo il voto del referendum con le politiche, un grave errore”.