(AGENPARL) - Roma, 18 Aprile 2026 - Il segretario generale di Hezbollah ha dichiarato che l’attuale tregua “non ha alcun significato a livello pratico” e rappresenta “un insulto al Libano”. Lo riporta il liveblog del Times of Israel.
Secondo quanto riferito, il leader del movimento sciita libanese ha criticato duramente l’impostazione del cessate il fuoco, sostenendo che le condizioni sul terreno non rifletterebbero alcun reale cambiamento della situazione militare e politica.
Le dichiarazioni arrivano in un contesto di forte tensione tra Israele e Hezbollah, nonostante gli sforzi diplomatici internazionali per consolidare una fragile tregua e ridurre il rischio di un’ulteriore escalation nel sud del Libano.
Il movimento filo-iraniano ha più volte ribadito che qualsiasi accordo di cessate il fuoco deve rispettare la sovranità libanese e non consentire libertà d’azione militare a Israele sul territorio del Paese.
La situazione resta altamente instabile, con continue accuse reciproche di violazioni della tregua e il rischio di una ripresa del conflitto su larga scala.