(AGENPARL) - Roma, 16 Aprile 2026 - Si incrinano i rapporti tra l’Italia e i principali alleati storici sulla gestione delle crisi in Medio Oriente. Secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, il posizionamento del Governo Meloni è finito nel mirino di Donald Trump, che ha espresso aperto dissenso per il mancato sostegno italiano alla missione nello Stretto di Hormuz.
La frizione diplomatica si inserisce nel quadro della recente decisione di Palazzo Chigi di sospendere il rinnovo dell’accordo di cooperazione militare con Israele risalente al 2005. La scelta italiana, motivata dalla necessità di tutelare la sicurezza del contingente UNIFIL in Libano dopo i recenti incidenti nell’area, segna un netto distacco dalla linea d’urto promossa dall’asse Trump-Netanyahu. Gli osservatori internazionali sottolineano come Roma stia privilegiando una strategia di de-escalation e tutela degli interessi energetici nazionali, distanziandosi formalmente dalle operazioni di pressione militare contro l’Iran.
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