(AGENPARL) - Roma, 14 Aprile 2026 - Il Ministero degli Esteri israeliano ha reagito con una nota ufficiale sprezzante, riportata dal Times of Israel, nel tentativo di neutralizzare il colpo d’immagine subito. Gerusalemme ha liquidato la sospensione decisa dall’Italia come un atto puramente simbolico, affermando che il memorandum del 2003 non è “mai stato sostanziale” e che non ha mai prodotto una cooperazione operativa reale.
Secondo la diplomazia israeliana, la mossa di Roma non avrà alcun impatto sulla sicurezza dello Stato ebraico. Tuttavia, la rapidità e la durezza della smentita confermano il fastidio di Netanyahu: sminuire l’accordo è l’unico modo per Gerusalemme di nascondere il crescente isolamento diplomatico in Europa, proprio mentre l’opposizione interna guidata da Lapid accusa il governo di aver distrutto i rapporti con gli alleati storici.