(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - Dai rilievi effettuati sui sistemi di monitoraggio globale del traffico aereo, sembrerebbe essersi consolidata nelle ultime ore una paralisi operativa pressoché totale dello spazio aereo iraniano. I dati raccolti indicano che l’aeroporto internazionale Imam Khomeini (IKA) ha cessato la trasmissione dei parametri civili standard (METAR/Wind), che risultano attualmente non disponibili (“N/A”). Tale condizione, unita all’assenza di velivoli in fase di avvicinamento o decollo sulla mappa radar, suggerisce una sospensione delle attività commerciali e una possibile disattivazione dei sistemi di terra per ragioni di sicurezza. Parallelamente, i rilievi segnalano anomalie nell’area dello scalo di Mehrabad, storicamente sensibile per le attività governative della capitale. Il traffico civile internazionale sta sistematicamente aggirando il territorio iraniano, con una concentrazione di rotte alternative che interessano i corridoi del Caucaso e della Penisola Arabica, lasciando lo spazio aereo sovrastante il Paese in una condizione di vuoto operativo. Tale quadro tecnico, sebbene non ufficialmente confermato dalle autorità di Teheran, delinea un isolamento logistico e radar della capitale iraniana in coincidenza con l’acuirsi delle tensioni internazionali nella regione.