(AGENPARL) - Roma, 1 Aprile 2026 - “L’Italia non è alleata di Trump, ma degli Stati Uniti. Lo era con Biden, anche durante la vergognosa ritirata dall’Afghanistan. Ed è giusto che continui a esserlo: è nel nostro interesse che l’Occidente resti unito, perché esistono attori esterni che ne minano la stabilità. Noi siamo nella NATO, pur con tutte le criticità che può presentare, ma è indubbio che abbia garantito a tutti noi decenni di pace e sicurezza”.
Così Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia e responsabile Esteri del partito, intervenendo ad Agorà.
“Questa alleanza – ha proseguito – viene messa a dura prova quando gli alleati vengono posti di fronte al fatto compiuto: si invade un Paese e lo si comunica dopo. È evidente che ciò genera tensioni e indebolisce il rapporto tra alleati. Detto questo, non possiamo dimenticare che l’Iran non è un Paese democratico: reprime le donne, perseguita gli omosessuali e porta avanti programmi di arricchimento dell’uranio. Inoltre, esercita un’influenza destabilizzante attraverso il sostegno al terrorismo internazionale, contribuendo ad alimentare molte delle crisi in Medio Oriente.
Non piace a nessuno sentire dichiarazioni come ‘dello Stretto di Hormuz ve la vedete voi’: tra alleati ci si sostiene, sempre. Proprio per questo – ha concluso – l’Europa deve rapidamente trovare una posizione comune e tornare a svolgere un ruolo centrale. Senza un’Europa forte e coesa, il sistema internazionale è inevitabilmente più fragile”.