(AGENPARL) - Roma, 27 Marzo 2026 - “Con l’emendamento approvato introduciamo il divieto assoluto di contatto telefonico non richiesto (cosiddetto outbound), per la negoziazione o la conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas, così da tutelare i clienti finali e le imprese del settore energetico che rispettano pienamente norme e princìpi di correttezza ed etica commerciale. Il canale di vendita outbound è, infatti, percepito come invasivo e poco sicuro dai consumatori, che denunciano attività di phishing e pratiche commerciali invasive. Per porre un argine a queste azioni, introduciamo l’obbligo per il professionista di effettuare contatti telefonici da un numero che lo identifichi in maniera univoca assegnato dall’AGCOM e prevediamo sanzioni per gli operatori disonesti. Diamo, infatti, la possibilità agli utenti di segnalare al Garante per la privacy e all’AGCOM le eventuali chiamate effettuate in violazioni della normativa, indicando il numero da cui proviene la chiamata. Accertate tali violazioni – anche su eventuale sollecitazione del Garante per la privacy – l’AGCOM ordina al gestore telefonico di sospendere l’utilizzo delle linee assegnate al professionista. Verrà così posto un netto freno a comportamenti non conformi, che possono generare effetti distorsivi sulla concorrenza e vessare gli utenti”.
Lo dichiarano in una nota i componenti di Fratelli d’Italia della Commissione Attività produttive.