(AGENPARL) - Roma, 25 Marzo 2026 - La Commissione ha adottato una proposta che avvia la procedura necessaria per consentire che l’Unione europea diventi membro fondatore del tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina.
Una volta che gli Stati membri avranno approvato la proposta, la Commissione potrà notificare l’intenzione dell’UE di aderire al tribunale in qualità di membro fondatore. L’UE svolgerà quindi un ruolo centrale nelle operazioni del tribunale, anche in qualità di membro del comitato di gestione che disciplinerà il tribunale speciale.
Il tribunale speciale avrà il mandato di perseguire alti leader politici e militari per il crimine di aggressione nei confronti dell’Ucraina. A seguito della firma, il 25 giugno 2025, di un accordo tra l’Ucraina e il Consiglio d’Europa sulla sua istituzione, il tribunale speciale è in fase di istituzione nel quadro del Consiglio d’Europa.
Kaja Kallas, Alta rappresentante/Vicepresidente, ha dichiarato: “La giustizia per le vittime dell’aggressione è la migliore strada verso una pace duratura. Il perseguimento della giustizia rappresenta infatti anche un deterrente per i potenziali aggressori. In un momento in cui il diritto internazionale subisce pressioni di portata storica, la risposta giusta è rafforzare l’assunzione di responsabilità, non certo indebolirla. Istituire il processo giuridico – come stiamo facendo ora per l’Ucraina – richiede molto tempo, sforzi ingenti e il più ampio sostegno internazionale possibile, ma ne vale la pena.”
Michael McGrath, Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, ha dichiarato: “Quattro anni fa il mondo si risvegliò assistendo alle atrocità commesse a Bucha, un tranquillo sobborgo di Kiev, all’alba della guerra di aggressione scatenata dalla Russia. Ribadiamo che non può esserci una pace giusta senza assunzione di responsabilità. Si tratta di un passo decisivo verso l’istituzione del tribunale speciale e della garanzia che i responsabili del crimine di aggressione della Russia siano chiamati a rispondere delle loro azioni. L’Unione europea continua a sostenere fermamente l’Ucraina nel perseguimento della giustizia.”
L’UE ha svolto un ruolo guida nell’elaborazione dei testi giuridici istitutivi del Tribunale speciale, che il 9 maggio 2025 hanno ricevuto l’approvazione a livello politico da parte di una coalizione internazionale di Stati e organizzazioni internazionali. La Commissione sostiene inoltre l’assunzione di responsabilità per il crimine di aggressione attraverso il Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione nei confronti dell’Ucraina e con un contributo di 10 milioni di € all’équipe preparatoria che si occupa della predisposizione dell’assetto operativo del Tribunale speciale.
