(AGENPARL) - Roma, 23 Marzo 2026 - “L’esito del referendum sulla giustizia non è solo la vittoria su chi vorrebbe imporre le modifiche costituzionali senza mediazioni e dialogo ma un segnale politico inequivocabile che arriva dritto dalla nostra comunità. Faenza ha scelto la solidità dei valori costituzionali contro le scorciatoie demagogiche.
La larga affermazione del NO dimostra come i cittadini abbiano compreso la complessità dei temi trattati, rifiutando riforme frammentarie che avrebbero rischiato di destabilizzare l’equilibrio tra i poteri dello Stato anziché migliorarne l’efficienza.
Il risultato assume una valenza politica che va ben oltre il quesito tecnico. Questo voto è il miglior incoraggiamento possibile in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Il messaggio è chiaro, dopo anche il voto delle regionali e delle europee: esiste una maggioranza determinata, e consolidata dal percorso referendario, che chiede serietà, difesa dei valori costituzionali, competenza, e una visione di futuro lontana dai populismi. Un’alleanza ampia e profonda tra partiti di centro sinistra aperta ai movimenti e alla società civile, pronta a tradurre questa energia nella sfida delle amministrative, per continuare a governare la nostra città con la stessa solidità e la stessa passione che abbiamo visto in queste settimane di mobilitazione.
Lo spirito democratico della città, confermato dall’ampia partecipazione al voto soprattutto da parte di tantissimi giovani, ci ha regalato una giornata che ricorderemo a lungo. Esiste una nuova generazione di giovani attenta, che vuole esserci e non accetta di delegare ad altri. Questo ci spinge a guardare al futuro con rinnovata speranza.
A nome del Partito Democratico di Faenza ringrazio tutti i volontari, i militanti e i cittadini.”