(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2026 - Il movimento Ansar Allah, noto come Houthi, ha minacciato di bloccare lo stretto di Bab el-Mandeb nel caso in cui venga presa la decisione di intervenire militarmente a sostegno dell’Iran nel conflitto regionale.
A dichiararlo è stato Abed al-Thawr, funzionario delle forze militari Houthi, secondo quanto riportato da Press TV. Il responsabile ha spiegato che la prima misura potrebbe essere la dichiarazione ufficiale di un blocco navale contro Stati Uniti e Israele.
Secondo al-Thawr, tutte le navi mercantili e militari dirette verso gli Stati Uniti o verso Israele, incluse le portaerei, potrebbero essere fermate qualora il movimento decidesse di entrare direttamente nel conflitto.
Il funzionario ha inoltre affermato che gli Houthi stanno valutando la chiusura completa dello stretto di Bab el-Mandeb alle navi dirette ai porti israeliani, una mossa che potrebbe avere forti ripercussioni sul commercio marittimo internazionale, dato che il passaggio collega il Mar Rosso al Golfo di Aden ed è una delle rotte più importanti per il traffico energetico e commerciale globale.
Le tensioni nella regione sono aumentate dopo che il 28 febbraio Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’operazione militare contro l’Iran, colpendo diverse città, tra cui Teheran. La Casa Bianca ha giustificato l’operazione citando presunte minacce missilistiche e nucleari iraniane.
In risposta, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha annunciato un’operazione di rappresaglia contro obiettivi israeliani e basi militari statunitensi nella regione. Secondo le informazioni diffuse, sono stati colpiti anche siti militari in Bahrein, Giordania, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Fonti iraniane hanno inoltre riferito che la Guida Suprema Ali Khamenei e altri alti dirigenti iraniani sarebbero rimasti uccisi durante l’attacco congiunto israelo-americano, un evento che potrebbe aggravare ulteriormente la crisi in Medio Oriente.