(AGENPARL) – Roma, 13 Marzo 2026
Monteleone di Spoleto, al via il restauro e digitalizzazione di registri e pergamene dell’archivio storico
(Cittadino e Provincia) Monteleone di Spoleto 13 marzo ’26 – Importanti interventi di restauro conservativo interesseranno nei prossimi mesi parte della documentazione dell’archivio storico del Comune di Monteleone di Spoleto, uno dei patrimoni documentari più rilevanti della Valnerina.
L’intervento rientra nel più ampio progetto “Restauro conservativo di documentazione degli archivi storici dei Comuni di Monteleone di Spoleto, Cerreto di Spoleto, Scheggino, Sellano e Vallo di Nera”, promosso dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e finanziato con i fondi dell’8 per mille – anno 2021, approvato con DPCM del 21 aprile 2023.
Il progetto è articolato in cinque lotti che coinvolgono altrettanti comuni della Valnerina. Dopo la conclusione delle procedure amministrative saranno avviati anche gli interventi relativi a Cerreto di Spoleto e a Monteleone di Spoleto, mentre nei prossimi mesi seguiranno quelli per Scheggino e Sellano.
Proprio nei giorni scorsi la nuova soprintendente, Caterina Fontanella, appena insediata alla guida della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, ha voluto personalmente visitare l’archivio storico di Monteleone di Spoleto. Nel corso del sopralluogo, effettuato insieme ai funzionari della Soprintendenza, è stata verificata la consistenza del materiale archivistico e il suo stato di conservazione, in vista dell’affidamento dei lavori a un operatore specializzato. L’archivio è stato trovato ordinato e ben conservato, a testimonianza della cura che negli anni l’amministrazione comunale ha dedicato alla tutela del proprio patrimonio documentario.
Durante la visita la soprintendente si è confrontata anche con la direttrice del CEDRAV dott.ssa Caterina Comino e con il sindaco di Monteleone di Spoleto, Marisa Angelini, evidenziando la possibilità di promuovere ulteriori incontri e collaborazioni finalizzati allo sviluppo di nuovi progetti di valorizzazione della storia e della memoria del territorio.
L’archivio storico comunale, riordinato e inventariato a partire dal 1996 nell’ambito del progetto SAV (Sistema Archivistico Valnerina), rappresenta una fonte di straordinaria importanza per la ricostruzione della storia istituzionale, sociale ed economica della comunità. L’inventario è oggi consultabile online attraverso il portale del Sistema Archivistico Nazionale.
Per l’intervento di restauro sono stati selezionati 13 registri e le 29 pergamene appartenenti al cosiddetto “Fondo diplomatico”. Tra i registri figurano i “Capitoli ultimamente rinnovati in conformità del Consiglio” del XVIII secolo, otto registri dei secoli XV e XVI contenenti atti di natura amministrativa, contabile e giudiziaria, e un registro di sentenze databile tra il XV e il XVII secolo che conserva, tra le altre, decisioni relative ai confini tra Monteleone di Spoleto e le comunità limitrofe, tra cui Cascia, Spoleto e l’abbazia di Ferentillo.
L’attenzione verso la tutela della memoria documentaria è da sempre una priorità per il Comune. Negli anni scorsi, infatti, l’amministrazione comunale ha promosso direttamente il restauro di uno dei documenti più importanti della propria storia istituzionale: lo Statuto comunale del XVI secolo, primo intervento di recupero realizzato direttamente dal Comune su un documento di tale valore storico.
«L’archivio storico rappresenta la memoria viva della nostra comunità – dichiara il sindaco di Monteleone di Spoleto, Marisa Angelini – e la sua tutela è un impegno che il Comune ha sempre portato avanti con grande attenzione. Il restauro dello statuto cinquecentesco è stato il primo passo di un percorso che oggi prosegue grazie a questo importante progetto. Salvaguardare registri e pergamene significa preservare secoli di storia, di istituzioni e di vita della nostra comunità».
Un valore che riguarda l’intero territorio della Valnerina, come sottolinea la stessa Angelini anche nella sua veste di presidente del CEDRAV:
«La conservazione degli archivi storici dei nostri comuni rappresenta un patrimonio culturale fondamentale per tutta la Valnerina. Questi documenti non sono soltanto testimonianze amministrative, ma raccontano la storia delle comunità, dei rapporti tra territori e delle istituzioni locali. Interventi come questo permettono di salvaguardare fonti preziose per la ricerca e per la conoscenza della nostra identità storica»