(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 March 2026 Nota di Enrico Melasecche (Lega)
(Acs) Perugia, 13 marzo 2026 – “Leggo con sorpresa le ricostruzioni
diffuse in queste ore sulla stampa riguardo i finanziamenti destinati
alla manutenzione delle strade in Umbria. Purtroppo si tratta di una
narrazione che rischia di confondere i cittadini e di attribuire
meriti che non corrispondono alla realtà dei fatti”: così il
consigliere regionale della Lega Enrico Melasecche, già assessore
regionale alle Infrastrutture, interviene sul tema delle risorse
destinate alla viabilità.
“Innanzitutto – spiega Melasecche – è necessario chiarire che le
risorse in questione riguardano esclusivamente le strade regionali.
Non si tratta quindi né di strade statali, di competenza di ANAS, né
delle strade provinciali o comunali che attraversano i centri urbani.
Mescolare questi livelli amministrativi crea solo confusione tra i
cittadini. Non è corretto nemmeno sostenere che in passato le risorse
non fossero mai state erogate. Questo è stato vero semmai durante le
Giunte di centrosinistra guidate da Catiuscia Marini, quando si
accumulò un arretrato molto consistente. Quando arrivò il
centrodestra trovammo infatti una situazione complessa, con fondi mai
riconosciuti alle Province. Fu proprio la Giunta di centrodestra a
intervenire per sanare quella situazione. Ricordo bene una lettera
dell’allora assessore Bartolini che negava esplicitamente alle due
Province quanto invece noi abbiamo successivamente riconosciuto, sia
per il passato sia aumentando le risorse per il futuro destinate alla
manutenzione ordinaria e straordinaria”.
“Nel 2024 – continua Melasecche – ho personalmente supervisionato
il Piano degli interventi sulle strade regionali, concordato con le
Province sulla base delle priorità. Fu la nostra amministrazione a
introdurre per la prima volta un criterio oggettivo di ripartizione
delle risorse: non più assegnazioni casuali, ma rimborsi parametrati
agli effettivi metri quadrati delle strade, calcolati sulla base della
lunghezza e della larghezza delle arterie regionali trasferite alle
Province con la cosiddetta riforma Renzi. Un altro passaggio
fondamentale riguarda la modernizzazione della gestione della rete
viaria. Una delle prime operazioni che abbiamo realizzato è stato il
catasto informatizzato delle strade regionali, uno strumento che ha
consentito di gestire da remoto autorizzazioni per manifestazioni,
trasporti eccezionali e altre pratiche amministrative. Prima era
necessario inviare fisicamente i tecnici sul posto con un enorme
aggravio burocratico. L’iniziativa avviata dal mio assessorato ha
permesso di chiudere definitivamente tutte le pendenze del passato
relative alle strade regionali e di risolvere numerose altre questioni
rimaste aperte da decenni in diversi settori dell’amministrazione
regionale. Ricordo anche il confronto istituzionale che portò alla
definizione delle risorse per le Province. Durante quel percorso la
presidente Stefania Proietti avanzò per la Provincia di Perugia una
richiesta superiore ai 30 milioni di euro, una cifra del tutto fuori
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