(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Thu 12 March 2026 **Linea Lucca-Aulla, Boni: “Prioritaria la riduzione dei disagi”**
/Scritto da Pamela Pucci, giovedì 12 marzo 2026 alle 14:56/
La linea ferroviaria Lucca-Aulla è stata al centro del nuovo tavolo
istituzionale convocato dall’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni
per fare il punto con amministrazioni locali, consiglieri regionali,
rappresentanti dei pendolari, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia sulle
criticità e sulle esigenze segnalate da enti locali e utenti, anche in
vista degli interventi infrastrutturale previsti per i prossimi mesi da RFI
su vari tratti della ferrovia.
Rete ferrovia italiana ha colto l’occasione per ribadire la necessità di
garantire la sicurezza di una linea molto bella paesaggisticamente, ma con
opere d’arte molto datate che necessitano di manutenzione straordinaria e
consolidamento per restare efficienti. Per effettuare questi lavori sono
state annunciate tre tranche di interventi:
il primo si terrà a breve, nel week-end del 28 e 29 marzo, e riguarderà
la tratta Diecimo Pescaglia – S. Pietro a Vico, dove saranno consolidati
due ponti ai km 9+996 al 9+945. Per dare modo a RFI di effettuare i lavori
necessari la linea Lucca – Aulla sarà interrotta per 55 ore. La
circolazione riprenderà il 30 marzo e questo comporterà modifiche
all’orario di 41 treni.
altri due interventi sono previsti in estate, per il consolidamento di
gallerie ed opere civili (tratta Aulla – Castelnuovo Garfagnana) e per il
rinnovo dei binari (tratta Fornaci di Barga – S. Pietro a Vico). Questi
interventi dovrebbero comportare la chiusura della linea e l’organizzazione
di un servizio di bus sostitutivi.
I sindaci presenti all’incontro, pur apprezzando gli investimenti fatti da
RFI per potenziare la linea, hanno lamentato lo scarso preavviso con il
quale le interruzioni e la programmazione degli interventi vengono
comunicate, la mancanza di informazioni precise ed il ripetersi degli
interventi di manutenzione ogni anno da circa 10 anni, sempre nel periodo
estivo che è anche quello con maggiore attrattività turistica.
Sono stati inoltre ricordati i molti disagi che – nei mesi di chiusura
della ferrovia – derivano dal riversarsi sulla viabilità ordinaria dei
camion che trasportano il marmo, e la non adeguatezza del servizio dei bus
sostitutivi, che impiegano molto più tempo del treno, non toccano tutte le
stazioni e sono insufficienti a coprire le esigenze dell’area. Emersa con
forza la richiesta di ridurre i tempi dell’interruzione, lasciare almeno
delle ‘finestre’ con servizio regolare nei mesi estivi, velocizzare i
tempi lavorando anche la notte o limitare ulteriormente l’estensione della
tratta chiusa. Richiesta inoltre una rielaborazione della programmazione
ferroviaria, con una revisione dei servizi che parta dalle esigenze
dell’utenza.
“Quello di oggi è stato un momento importante – ha detto l’assessore
Boni – che ha permesso di fare il punto su situazione nella quale si
scontrano esigenze valide ma contrastanti, dove è più che mai necessario
che il confronto porti a soluzioni condivise. La Regione Toscana metterà
tutto l’impegno possibile per cercare una sintesi tra le esigenze tecniche
di Rfi e le criticità evidenziate dai sindaci, partendo in particolare da
quelle legate al passaggio dei camion del marmo lungo la viabilità
ordinaria, un passaggio che non comporta solo problemi di viabilità e
sicurezza, ma anche di salute a causa della dispersione di polveri”.
“Incontri come questo saranno periodici – ha concluso l’assessore –
proprio per dare continuità al confronto e costruire insieme un cammino
proficuo. Prevederemo un secondo tavolo istituzionale entro la prima metà
di maggio”.