(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2026 - «Il conflitto in corso dimostra quanto sia difficile prevedere tempi ed evoluzioni di una crisi internazionale. Lo abbiamo visto anche con la guerra in Ucraina, che secondo le previsioni di Putin avrebbe dovuto concludersi in poche ore e che invece dura ormai da quattro anni. Per questo è necessario affrontare la situazione con prudenza e responsabilità, lavorando per evitare un ulteriore allargamento della crisi nella regione».
Lo ha dichiarato Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, ospite a Tagadà su La7.
«In questo contesto l’Italia sta svolgendo un ruolo importante sul piano diplomatico, contribuendo al dialogo tra i Paesi del Golfo e i partner del G7 e mantenendo aperti canali di interlocuzione anche con Teheran. È un lavoro fondamentale per favorire ogni possibile spazio di mediazione e per riportare stabilità in un’area strategica per gli equilibri internazionali. Di fronte a tensioni così delicate – conclude Mulè – la priorità deve restare quella di sostenere ogni iniziativa diplomatica utile a ridurre il rischio di escalation e a favorire soluzioni politiche condivise».