(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Thu 12 March 2026 UrbanV e ENAC verso il futuro della mobilità: il primo volo SAIL III in Italia è realtà.
Nuovi orizzonti per la mobilità aerea: l’Italia autorizza il sorvolo di droni professionali su aree urbane
e infrastrutture critiche.
Roma/Fiumicino, 12 marzo 2026 — ENAC e UrbanV annunciano la prima autorizzazione operativa
SAIL (Specific Assurance and Integrity Level) III in Italia: un passo decisivo per portare i droni dalle
attività sperimentali alle applicazioni reali a servizio delle città, con un focus su connessioni in
ambienti urbani complessi e su servizi logistici in grado di ridurre concretamente i tempi di trasporto.
Il livello SAIL III non è solo un parametro tecnico, ma lo standard di sicurezza necessario per integrare
stabilmente i droni nel tessuto urbano, consentendo operazioni anche su aree popolate,
infrastrutture critiche e la configurazione di missioni complesse in contesti urbani controllati. In
particolare, la collaborazione mira ad abilitare missioni critiche come i collegamenti tra ospedali o
centri logistici distanti, a beneficio del sistema sanitario, produttivo e della cittadinanza.
Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie a una serie di voli effettuati nei mesi
precedenti partendo dal Vertiporto di Pianabella – la Sandbox gestita da UrbanV presso l’Aeroporto
di Roma Fiumicino – che ha permesso la validazione delle procedure operative e della piattaforma
tecnologica. Protagonista delle operazioni è stato il drone DLV-2, operato da UrbanV e frutto della
partnership strategica con il costruttore Speedbird. Questo aeromobile è stato scelto proprio per la
sua piena compliance ai rigorosi standard richiesti dalle operazioni SAIL III: un requisito tecnico
essenziale che garantisce i livelli di sicurezza e integrità necessari per operare in contesti urbani
complessi.
I voli hanno previsto la consegna di un pacco atterrando al Cineland di Ostia dopo aver attraversato
l’autostrada A91 Roma–Fiumicino e la linea ferroviaria Roma–Fiumicino Aeroporto, su un percorso
di 6 km, per poi tornare al vertiporto di partenza.
Le operazioni – condotte da UrbanV in stretto coordinamento con ENAC, ENAV, Aeroporti di Roma
(ADR) e in collaborazione con Cineland Ostia – si sono svolte senza alcun impatto sull’operatività
dell’Aeroporto di Roma Fiumicino; dimostrando la possibilità di integrare in sicurezza i droni nello
spazio aereo convenzionale e di sorvolare importanti infrastrutture di trasporto terrestre come
strade, autostrade e linee ferroviarie.
Questo tipo di missione anticipa l’integrazione con la futura Mobilità Aerea Avanzata (AAM) e
contribuisce all’attuazione del Piano Nazionale per la Mobilità Aerea Avanzata adottato da ENAC,
quale quadro strategico per l’evoluzione del sistema Paese verso una mobilità aerea sicura e
sostenibile.
«Dalla sperimentazione all’operatività: stiamo costruendo corridoi aerei urbani per missioni
logistiche che fanno risparmiare tempo dove serve di più — nelle città», afferma Ivan Bassato,
Presidente di UrbanV. «La combinazione di infrastrutture dedicate, procedure condivise e
integrazione con le autorità crea le condizioni per scalare i servizi: dal periferico/extra-urbano, dove
oggi i droni operano compiti semplici, fino al cuore della città, abilitando nuovi paradigmi di mobilità
aerea innovativa.»
«Il percorso verso una mobilità aerea avanzata al servizio dei cittadini e dei territori – dichiara il
Direttore Generale Enac Alexander D’Orsogna – è entrato in una fase concreta. La sperimentazione
condotta nella sandbox di Fiumicino, resa possibile dalla collaborazione tra istituzioni e operatori
privati, apre una prospettiva reale di servizi innovativi che valorizzano l’utilizzo della “terza
dimensione”, in coerenza con il Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Aerea Avanzata (AAM)
adottato nel 2021. L’obiettivo è accompagnare il Sistema Paese verso modelli di servizi aerei
sostenibili e all’avanguardia, basati su mezzi con motori elettrici, capaci di ridurre i tempi di
percorrenza, i consumi energetici e le emissioni. Una rivoluzione per tutti quegli impieghi tempodipendenti del mondo sanitario e delle emergenze. Attività dimostrative come quella realizzata oggi,
confermano che tali soluzioni possono essere integrate senza impatti sulla mobilità aerea e stradale
delle aree limitrofe, segnando un ulteriore passo verso un futuro già presente».
«Il raggiungimento del livello SAIL III in Italia rappresenta un passaggio cruciale per l’intero
ecosistema della mobilità aerea avanzata. Con il DLV-2 abbiamo dimostrato che è possibile coniugare
innovazione tecnologica, piena conformità normativa e massimi standard di sicurezza operando in
ambienti urbani complessi», afferma Manoel Coelho, CEO di Speedbird Aero. «Questa missione non
è solo un traguardo tecnico, ma la prova concreta che i droni possono diventare un’infrastruttura
affidabile al servizio delle città, della logistica e del sistema sanitario.»
Supporto istituzionale e coordinamento operativo
L’attività è stata svolta con il coordinamento della Prefettura di Roma, che ha assicurato il raccordo
tra le autorità competenti, e con la collaborazione della Questura di Roma, dei Comuni di Fiumicino
e Roma, dell’ANAS e delle società RFI e FS del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che hanno
supportato le fasi di analisi e autorizzazione.
Perchè conta per le città
Affidabilità in ambienti complessi: processi, ruoli e mitigazioni del rischio sono definiti prima
dell’operazione, rendendo ripetibile e scalabile ogni missione.
Tempo risparmiato dove vale di più: nelle filiere time-critical (sanità, emergenza, parti di
ricambio urgenti) anche pochi minuti fanno la differenza.
Percorsi scalabili: si parte da missioni B2B in corridoi controllati, per estendersi a reti urbane
integrate con l’ATM/UTM e con future piattaforme eVTOL e vertiporti.
Dalla sandbox alla scala industriale
Il percorso congiunto ENAC–UrbanV dimostra sul campo che i droni possono operare in sicurezza
anche in scenari ad alta complessità operativa, abilitando modelli di servizio replicabili in altre aree
metropolitane italiane ed europee. Le campagne di volo previste e le relative metriche di
performance e sicurezza orienteranno le linee guida per l’evoluzione dei servizi e la loro futura
industrializzazione.