(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Thu 12 March 2026 BARI E BAT, LA SOSTENIBILITÀ E GIA PRESENTE NELLA VITA DELLE IMPRESE
L83% delle aziende private intervistate sul territorio già adotta pratiche
sociali
e il 76% ha già implementato almeno unazione di sostenibilità ambientale,
le iniziative avviate non sono ancora integrate nelle strategie aziendali
e resta un forte bisogno di formazione
Bari, 12 marzo 2026- La sostenibilità non è più solo un obiettivo, ma una
pratica quotidiana per la maggior parte delle imprese private dellarea di
Bari e BAT. L83% delle aziende, infatti, già adotta pratiche sociali e il
76% ha già implementato almeno unazione di sostenibilità ambientale.
Tuttavia le iniziative avviate non sono ancora pienamente integrate nelle
strategie aziendali. Questo è ciò che emerge, in sintesi, da un sondaggio
curato dal Tavolo Sostenibilità di Confindustria Bari BAT su un campione di
82 imprese private di diversi settori con un fatturato superiore ai 10
milioni di euro, per mappare il livello di maturità del territorio sul tema.
I risultati del sondaggio e le istanze delle imprese in fatto di
sostenibilità sono state discusse in una riunione degli imprenditori del
Tavolo Sostenibilità, coordinato da Teresa Caradonna, vicepresidente di
Confindustria Bari e BAT con delega ESG, alla presenza di Lara Ponti
vicepresidente nazionale di Confindustria per la Transizione Ambientale e
gli Obiettivi ESG e di Marco Ravazzolo, Direttore dellArea Politiche per
lAmbiente, lEnergia e la Mobilità di Confindustria.
Il sondaggio ci dice che il tema ESG è già presente nella vita delle nostre
imprese. La sostenibilità non è più percepita come un semplice ideale, ma
come una leva competitiva concreta e necessaria. Abbiamo quindi superato la
fase della sensibilizzazione, ma stiamo ancora affrontando quella della vera
e propria strutturazione dei percorsi ESG allinterno della vita e delle
strategie aziendali ed è molto forte il bisogno di formazione di nuove
competenze. – ha dichiarato Teresa Caradonna, che coordina il Tavolo
Sostenibilità allinterno dellassociazione degli industriali baresi.
I risultati del sondaggio rispecchiano la situazione delle aziende più
strutturate, essendo il campione del sondaggio caratterizzato da una forte
presenza di aziende che superano i 10 milioni di euro di fatturato. Il
campione è inoltre caratterizzato da aziende quasi interamente a capitale
privato, cosa che sottolinea come la scelta green sia dettata dal mercato
più che da obblighi pubblici.
Dai risultati emerge un sistema produttivo di Bari e BAT in piena fase di
transizione, con un punteggio di maturità medio di 2,9 su 5, segno che le
iniziative avviate non sono ancora pienamente integrate nelle strategie
aziendali.
Il dato che emerge in Confindustria Bari e BAT è un dato che emerge un po
in tutta Italia, ovvero che cè uno sviluppo dei temi ESG a macchia di
leopardo. Ci sono imprese medio grandi che hanno già sistemi di
rendicontazione e hanno piani di investimento già definiti, mentre molte
altre imprese di minori dimensioni hanno attivato delle azioni, ma non hanno
ancora sistemi con cui pianificano, monitorano e misurano. Ma un elemento
interessante è che cè anche un 50% di micro imprese che hanno attivato
questi percorsi di sostenibilità e io penso che questo sia legato a un
cambio generazionale, che porta in azienda una maggiore sensibilità e
motivazione a investire nellinnovazione e nella sostenibilità.- ha
dichiarato Lara Ponti vicepresidente nazionale di Confindustria per la
Transizione Ambientale.
Tra le tre dimensioni ESG, quella sociale risulta oggi la più sviluppata fra
le aziende di Bari e BAT. Le iniziative più diffuse riguardano, infatti, la
formazione dei dipendenti, la sicurezza sul lavoro, il welfare aziendale e
nuove modalità di organizzazione del lavoro. Questo evidenzia una crescente
attenzione delle imprese al capitale umano, percepito come un fattore
strategico per la competitività. L83% delle imprese adotta già pratiche
legate al benessere dei dipendenti, alla sicurezza e alla formazione.
Anche sul fronte ambientale l’impegno è tangibile, con il 76% delle aziende
attivo su efficientamento energetico e gestione dei rifiuti.
Queste azioni restano, però, spesso poco formalizzate e prive di sistemi di
monitoraggio certificati. Il vero problema, evidenziato dallindagine,
riguarda proprio la governance e la misurazione: solo il 29% delle aziende
del campione possiede un piano ESG formalizzato; e il 40% non dispone ancora
di strumenti per monitorare le proprie performance in modo sistematico.
Questa carenza strutturale emerge chiaramente dalle richieste delle imprese,
che indicano come priorità assoluta la formazione interna e l’adozione di
strumenti tecnici per la raccolta dei dati e la definizione di KPI.
In definitiva, le imprese locali sono pronte a istituzionalizzare il
cambiamento – conclude Teresa Caradonna – ma chiedono supporto per la
formazione e per trasformare le singole azioni quotidiane in una strategia
di business solida e misurabile. Ed è proprio su queste direttrici che
intendo orientare lattività del nostro tavolo sostenibilità nei prossimi
mesi.
Donatella Gaudiuso
Comunicazione e Education
Via Amendola, 172/5 – 70126 Bari
www.confindustria.babt.it
Trending
- Medio Oriente: Araghchi accusa Israele e minaccia una risposta “devastante”
- Agenzia nr. 1611 – Maggioranza replica al centrodestra su preintese: “L’autonomia differenziata non premia chi è più bravo, premia chi è più ricco
- Sea Watch: Deputati Pd, dalla destra ennesima campagna denigratoria contro ong del mare, salvare vite non è reato
- PRIMO GIORNO GIFFONI, ALOISIO (M5S): ACCOGLIAMO APPELLO DI DACIA MARAINI. SCUOLA E ISTRUZIONE PER ABBATTERE LA REGRESSIONE CULTURALE
- IL COMUNE COMUNICA – ex Mitiladriatica: l’assessore Petruzzelli scrive all’Agenzia del Demanio perché si esprima sulla possibilità di demolire i ruderi presenti sul litorale cittadino
- LAVORO, GUBITOSA (M5S): ALTRO CHE ‘SALARIO GIUSTO’, STIPENDI ITALIANI RESTANO AL PALO
- Disease Outbreak News: Ebola disease caused by Bundibugyo virus, Democratic Republic of the Congo & Uganda – 17 July
- RANUCCI, CARAMANNA(FDI): “DA CAROTENUTO ACCUSE ASSURDE. CHI HA COLLEZIONATO FIGURACCE IMPARI A TACERE
- SINDACO DI FERRARA SOTTO INDAGINE DOPO LA DENUNCIA DI FABIO ANSELMO. LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO ALAN FABBRI
- European Team Championship for golfers with disability: l’Inghilterra resta al comando, Italia terza
