(AGENPARL) - Roma, 11 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Wed 11 March 2026 https://www.musicainsiemebologna.it
COMUNICATO STAMPA
I CONCERTI 2025|2026
XXXIX edizione
Lunedì 16 marzo 2026 | ore 20.30
Teatro Auditorium Manzoni
Via de’ Monari 1/2 – Bologna
TAKÁCS QUARTET
Edward Dusinberre violino
Harumi Rhodes violino
Richard O’Neill viola
András Fejér violoncello
Musiche di Haydn, Assad, Beethoven
Musica Insieme accoglierà a Bologna il Takács Quartet, tra i più autorevoli e longevi quartetti al mondo, che nel suo programma intreccerà il classicismo del Quartetto n. 74 di Haydn, il magnifico Quartetto op. 131 di Beethoven e una prima esecuzione bolognese di Clarice Assad, che unisce radici brasiliane e tradizione europea
A questo link le foto dei protagonisti (https://drive.google.com/drive/folders/1oYveXVysJqE4FmYLunG1F5BhR44XDg-w?usp=sharing)
Lunedì 16 marzo 2026 alle ore 20,30 Musica Insieme accoglierà sul palcoscenico del Teatro Manzoni di Bologna il Takács Quartet, tra i più autorevoli quartetti del panorama internazionale, fresco di celebrazioni dei suoi primi 50 anni, festeggiati nel 2025. Il Takács è stato anche il primo quartetto d’archi della storia ad entrare nella Hall of Fame del prestigioso magazine Gramophone.
In programma il Quartetto n. 74 di Franz Joseph Haydn, “Padre del Quartetto”, che porta questo genere fuori dai palazzi aristocratici, verso il pubblico delle grandi sale da concerto e dei teatri. Un riferimento anche per Ludwig van Beethoven, di cui ascolteremo il magnifico Quartetto op. 131, vertice di intensa soggettività e scrittura polifonica. Al centro del programma la prima esecuzione a Bologna di Nexus, della compositrice brasiliana Clarice Assad, che unisce radici sudamericane e tradizione europea.
Il concerto vedrà come Main Sponsor Confindustria Emilia Area Centro e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e sarà introdotto da Anna Scalfaro, docente di Musicologia e Storia della Musica del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.
In apertura del concerto ascolteremo il Quartetto n. 74 in sol minore Hob: III: 74 di Franz Joseph Haydn, appartenente alla serie concepita per i concerti londinesi del 1793. Il primo movimento (Allegro) lascia subito spazio a un intenso sviluppo quasi danzante che dopo un Largo assai, dal tono pensoso e calmo, si abbellisce di particolari coloriture del violino. Il Menuetto (Allegretto) conduce il pubblico dritto al trascinante Finale (Allegro con brio). Come sottolinea il violinista del Takács Quartet Edward Dusinberre: «Per Haydn l’umorismo si manifesta sotto forma di dialoghi piccanti, silenzi drammatici e battute sul finale del brano. Il movimento lento è allo stesso tempo etereo e improvvisato nello spirito, qualità che ritroviamo anche nell’Opus 131».
Cuore del concerto sarà un nuovo progetto, la prima esecuzione a Bologna del brano Nexus, che la cantante, musicista e compositrice Clarice Assad ha dedicato al Takács Quartet e che in questi mesi sta facendo il giro delle sale di tutto il mondo. Con le parole del violinista Edward Dusinberre: «Si tratta di un brano straordinariamente creativo. La compositrice è interessata alla ricerca della speciale connessione tra quattro musicisti che caratterizza il quartetto d’archi, e crea molte interazioni insolite tra noi. Ad esempio, nel primo movimento, (Dis)connection, non iniziamo a suonare nelle posizioni del quartetto. Dobbiamo lavorare per trovare delle connessioni prima di poter iniziare il secondo movimento nella formazione standard del quartetto. Le conversazioni spaziano dall’umoristico, al polemico, al formale e, in una sezione, al robotico. Ciò che amo di questo brano teatrale è la sensazione che, come esseri umani, non possiamo dare per scontate le connessioni: sono qualcosa sulle
quali dobbiamo lavorare ogni giorno».
A chiudere il concerto sarà infine il Quartetto n. 14 in do diesis minore op. 131 di Ludwig van Beethoven, composto tra il 1825 e il 1826. A proposito di questo brano il Maestro Dusinberre sottolinea: «Beethoven era soddisfatto del maggiore spirito di fantasia che aveva creato nei suoi ultimi quartetti. L’Opera 131 attraversa una straordinaria gamma di emozioni. Forse l’elemento più creativo è il modo miracoloso in cui l’atmosfera di un movimento si trasforma senza interruzioni in un carattere completamente diverso per quello successivo, eppure in qualche modo c’è un senso di continuità nella narrazione».
I biglietti, da € 10 a € 60, sono disponibili a Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/e), online (https://www.vivaticket.com/it/ticket/takacs-quartet/267578) sul sito Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/search?q=FONDAZIONE%20MUSICA%20INSIEME%20BOLOGNA) e nei punti vendita convenzionati. La sera del concerto si potranno acquistare anche presso il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna (Via de’ Monari 1/2) a partire dalle ore 19. Speciali biglietti a € 10 per Under 25 e riduzioni per Under 35, Over 65 e convenzionati.
I PROTAGONISTI
Costituitosi a Budapest nel 1975, il Takács Quartet si è aggiudicato il I Premio e il Premio della Critica al Concorso Internazionale per quartetti d’Archi di Évian nel 1977 e ha trionfato a Portsmouth, Bordeaux e Budapest nel 1978 e a Bratislava nel 1981. Il quartetto, composto attualmente da Edward Dusinberre, Harumi Rhodes (violini), Richard O’Neill (viola) e András Fejér (violoncello e membro fondatore), svolge un’intensa attività concertistica internazionale. Associate Artist alla Wigmore Hall di Londra, ha calcato importanti palcoscenici, quali il Concertgebouw di Amsterdam, la Konzerthaus di Berlino, la Carnegie Hall di New York. Nel 2014 i Takács hanno eseguito un programma ispirato al romanzo Everyman di Philip Roth con Meryl Streep a Princeton. È inoltre rilevante la collaborazione col gruppo di musica popolare ungherese Muzsikás. Nei mesi estivi i Takács conducono un seminario per quartetto presso la Music Academy of the West in California e sono Visiting Artists presso
l’Università del Maryland.
PROGRAMMA
I CONCERTI 2025|2026
XXXIX edizione
Lunedì 16 marzo 2026 | ore 20.30
Teatro Auditorium Manzoni
Via de’ Monari 1/2 – Bologna
TAKÁCS QUARTET
Edward Dusinberre violino
Harumi Rhodes violino
Richard O’Neill viola
András Fejér violoncello
FRANZ JOSEPH HAYDN
(1732-1809)
Quartetto n. 74 in sol minore Hob: III: 74 (1793)
CLARICE ASSAD
(1978)
Nexus (2025)
PRIMA ESECUZIONE A BOLOGNA
LUDWIG VAN BEETHOVEN
(1770-1827)
Quartetto n. 14 in do diesis minore op. 131 (1825-26)
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