(AGENPARL) – Wed 11 March 2026 *Vigilanza ittico-venatoria, la Giunta regionale approva la convenzione.
Assessora Meloni: “Rafforziamo controlli, presidio del territorio e
gestione faunistica” *
(Aun) – Perugia, 11 marzo 2026 – Su proposta dell’assessora regionale alle
politiche agricole e agroalimentari, alla montagna e alle aree interne, ai
parchi e ai laghi, Simona Meloni, la Giunta regionale ha approvato la bozza
di convenzione con la Provincia di Perugia per lo svolgimento delle
attività di vigilanza e controllo in materia ittico-venatoria, rafforzando
un presidio operativo ritenuto strategico per la tutela del territorio e
per il corretto perseguimento degli obiettivi di gestione faunistica.
L’atto si inserisce nel percorso avviato dalla Regione Umbria per rendere
più efficace e strutturata l’integrazione delle funzioni di vigilanza,
valorizzando la collaborazione tra istituzioni e il patrimonio di
competenze dei Corpi di Polizia provinciale. Nel documento istruttorio si
evidenzia come le attività svolte nel precedente periodo di convenzione
abbiano consentito di sostenere in modo concreto le azioni regionali di
controllo, verifica e presidio nel settore ittico-venatorio.
Nel corso del semestre giugno-dicembre 2025, sulla base delle procedure
previste dalla convenzione con la Provincia di Perugia, il Corpo di Polizia
provinciale ha effettuato 165 interventi complessivi, di cui 135 diurni e
30 notturni, controllando 332 soggetti durante l’esercizio dell’attività
venatoria e contestando 10 verbali. A questi si aggiungono 75 controlli
sulle attività delle squadre impegnate nei piani di contenimento delle
specie critiche, con particolare riferimento al cinghiale.
“Con questo provvedimento rafforziamo un presidio fondamentale per la
tutela della fauna, per il rispetto delle regole e per una gestione più
efficace e responsabile del territorio”, dichiara l’assessora Meloni. La
collaborazione istituzionale con le Province consente alla Regione Umbria
di rendere più incisiva l’azione di vigilanza, mettendo a sistema
competenze, presenza sul territorio e capacità operativa”.
“La vigilanza in materia ittico-venatoria è un tassello essenziale delle
politiche regionali per l’equilibrio ambientale, la sicurezza e la corretta
gestione faunistica – aggiunge Meloni. Per questo scegliamo di consolidare
questo strumento e di rafforzarlo ulteriormente ed estendendolo”.
La nuova impostazione prevede infatti un ampliamento del modello di
collaborazione anche alla Provincia di Terni, con una convenzione di durata
triennale e un aumento delle risorse stanziate, così da garantire maggiore
continuità operativa, programmazione e capacità di intervento sull’intero
territorio regionale.
“Stiamo costruendo un sistema stabile capace di accompagnare il lavoro
della Regione con strumenti adeguati e una presenza concreta sui territori
– conclude l’assessora. Più coordinamento, più controlli e più continuità
significano una gestione più efficace, più moderna e più vicina ai bisogni
reali delle comunità e del patrimonio ambientale umbro”.
Sd/nnn
*Daniele Sulpizi *
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