(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Mon 09 March 2026 Dal patrimonio storico al digitale: CRS4, Comune di Pula e Fondazione ‘Pula Cultura Diffusa’ insieme per la valorizzazione culturale del patrimonio sardo
Pula, 09/03/2026
Il Centro di Ricerca, Sviluppo Studi Superiori in Sardegna CRS4, il Comune di Pula e la Fondazione ‘Pula Cultura Diffusa’ hanno siglato un accordo di collaborazione per la realizzazione e lo sviluppo di attività e progetti di ricerca di rilievo nazionale e internazionale.
L’accordo nello specifico prevede attività di: sperimentazione in ambito museale delle tecnologie interattive sviluppate dal CRS4, per la divulgazione di contenuti informativi, storici e culturali e per la valorizzare del territorio e la promozione dell’eccellenza culturale e identitaria della Sardegna; progettazione e sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale per la generazione di contenuti attraverso una fruizione dinamica degli scenari storici e archeologici; creazione di piattaforme software per l’acquisizione e la gestione di contenuti storici e culturali allo scopo di realizzare tour virtuali, applicazioni di realtà aumentata e interfacce multi-utente utili alla diffusione di tali contenuti, anche attraverso soluzioni innovative per l’inclusività e l’accessibilità di tutti gli utilizzatori; ideazione di innovative modalità di fruizione inclusiva del patrimonio storico e culturale sardo rivolta a qualsiasi tipologia di utenza senza limiti di età anagrafica.
Accanto a queste attività, sono previste acquisizioni di immagini del territorio tramite droni e l’utilizzo di tecniche avanzate di ricostruzione 3D che saranno impiegate in particolare nel Parco archeologico di Nora. I dati acquisiti diverranno così un utile strumento per le attività di ricerca, per la progettazione di nuove esperienze di visita, per il monitoraggio tecnico dello stato di conservazione del sito e per la valutazione degli impatti di eventi ambientali estremi. Un patrimonio digitale che non solo preserva la memoria archeologica del Parco, ma ne potenzia la fruizione e la tutela.
Il Comune di Pula, in collaborazione con la Fondazione ‘Pula Cultura Diffusa’, metterà a disposizione alcuni spazi, tra cui il visitor center, un museo e un cantiere di archeologia, per consentire la realizzazione e la sperimentazione dei prototipi e dei progetti.
L’amministratore unico del CRS4, Massimo Carpinelli ha dichiarato: “Questa collaborazione rappresenta un’opportunità straordinaria per mettere le nostre competenze al servizio del patrimonio culturale della Sardegna. Attraverso la sinergia con il Comune di Pula e la Fondazione ‘Pula Cultura Diffusa’, lavoreremo insieme per valorizzare l’identità e le eccellenze culturali del territorio. Siamo convinti che la ricerca tecnologica e la tutela del patrimonio storico possano camminare di pari passo, generando un impatto concreto sullo sviluppo economico e culturale della regione e allo stesso tempo trasformare il modo in cui i cittadini vivono e fruiscono della propria storia”.
L’assessore al Bilancio del Comune di Pula, Giuseppe Monni ha ribadito: “Con la sottoscrizione di questa convenzione, miglioreremo il coordinamento tra noi e quindi anche la sperimentazione nel settore museale e divulgativo, valorizzando ancora di più il territorio. Ribadiamo anche che assieme alla Fondazione ‘Pula Cultura Diffusa’ desideriamo mettere a disposizione alcuni spazi di sua gestione per la realizzazione e sperimentazione dei prototipi e dei progetti di volta in volta individuati. Con il sindaco Walter Cabasino abbiamo avuto modo, in più occasioni, di apprezzare il lavoro di sviluppo e ricerca che il CRS4 sta portando avanti, mediante sistemi innovativi, inclusivi e immersivi di fruizione del bene archeologico. Le visite ai laboratori sono state utili per prendere coscienza delle grandi potenzialità che le nuove tecnologie offrono per la valorizzazione dei beni archeologici e culturali: sono già in sviluppo alcuni prototipi che sicuramente potranno portare ulteriori benefici alla fruibilità dei siti archeologici e all’esperienza dei visitatori”.
Il presidente Fondazione ‘Pula Cultura Diffusa’, Andrea Boi ha sottolineato: “L’accordo con il CRS4 risponde al forte impulso che la Fondazione sta dando nel processo di valorizzazione del patrimonio archeologico culturale di Pula. Tale accordo consentirà di rafforzare il ventaglio e la modalità di fruizione dei beni gestiti dalla Fondazione, scavi di Nora, Museo Patroni, ecc. che richiedono un supporto tecnologico che il CRS4 sarà in grado di garantire con elevati standard. La valorizzazione del patrimonio culturale, peraltro oggi normativa anche dalla riforma contabile ACCRUAL e l’esperienza della Fondazione di Nora saranno oggetto di studio in un importante convegno nazionale organizzato dall’Università di Cagliari, dipartimento economia, che si terrà il prossimo 23 marzo”
Ufficio stampa
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