(AGENPARL) - Roma, 20 Giugno 2026 - Ferrara, 20 giugno 2026
MALFORMAZIONI VASCOLARI PEDIATRICHE: AL SANT'ANNA ESEGUITA UNA PROCEDURA MINI-INVASIVA SENZA INCISIONI SU UNA BAMBINA DI 5 ANNI
Intervento ecoguidato di elettroporazione per una malformazione artero-venosa del volto. Coinvolta un'équipe interdisciplinare formata dalla Chirurgia Pediatrica e dal Programma Malattie Vascolari
Presso l' Ospedale di Cona è stato eseguito, nei mesi scorsi, un intervento mini-invasivo per il trattamento di una malformazione artero-venosa del volto su una bambina di 5 anni , attraverso una procedura ecoguidata di elettroporazione che non richiede incisioni chirurgiche .
La procedura è stata realizzata da un' équipe interdisciplinare composta dalla Chirurgia pediatrica (dott. Claudio Vella , Direttore, e Alessandra Cazzuffi ) e dal Programma Malattie Vascolari (prof. Paolo Zamboni , Direttore e Giulia Baldazzi ), con il sostegno degli Anestesisti del Servizio di Anestesia Pediatrica e degli Infermieri con competenze pediatriche della Piastra Operatoria, a testimonianza dell'integrazione tra competenze cliniche e specialistiche nella gestione di patologie complesse in età pediatrica.
Le malformazioni artero-venose rappresentano condizioni rare e spesso complesse, che in passato richiedevano trattamenti in centri altamente specializzati anche fuori regione, con conseguenti difficoltà organizzative e logistiche per le famiglie. L'introduzione di tecniche innovative come l'elettroporazione consente oggi di affrontare queste patologie con approcci meno invasivi e con un impatto ridotto sul paziente.
"Da quando mi sono insediato al Sant'Anna – spiega il dott. Vella – ho sempre cercato di dare risposte diagnostiche e terapeutiche di prossimità ai nostri pazienti e ai loro genitori. Fino a pochi anni fa i bambini affetti da malformazioni vascolari erano costretti a migrare, con non poche problematiche per le famiglie. Oggi, grazie alla collaborazione con il prof. Zamboni, i bambini vengono seguiti a Ferrara e abbiamo iniziato a operarli con successo. Oltre a queste patologie trattiamo anche linfangiomi cistici e angiodisplasie con diversi gradi di complessità".
L' elettroporazione , utilizzata in questo caso in modalità ecoguidata , rappresenta una delle innovazioni più rilevanti nel trattamento delle malformazioni vascolari, in quanto consente di agire direttamente sul tessuto patologico senza ricorrere a incisioni chirurgiche tradizionali. Si tratta di una tecnica che utilizza impulsi elettrici molto brevi e controllati per agire direttamente sulle cellule del corpo. In pratica le cellule sono rivestite da una sorta di "membrana" che funziona come una barriera protettiva; quando si applicano queste micro-scariche elettriche, la membrana si apre per pochi istanti formando minuscoli passaggi. Questo permette di far entrare all'interno della cellula sostanze che normalmente non riuscirebbero a passare, come alcuni farmaci, oppure può provocare un danno mirato alle cellule malate, fino a distruggerle. La caratteristica importante è che questo effetto è molto localizzato e controllato: si interviene solo nella zona interessata, senza bisogno di tagli chirurgici importanti, e i tessuti sani intorno vengono in gran parte preservati.
L'esperienza maturata rafforza il ruolo dell'Arcispedale Sant'Anna come punto di riferimento per la presa in carico multidisciplinare delle malformazioni vascolari pediatriche , con l'obiettivo di garantire percorsi di cura sempre più accessibili, appropriati e tempestivi, riducendo la necessità di spostamenti fuori territorio e migliorando la qualità dell'assistenza per i pazienti e le loro famiglie.
